«Basta violenza Puniamo i colpevoli»
MONTESILVANO. Gli atti vandalici ai danni della scuola Fanny Di Blasio hanno sollevato indignazione, rabbia, paura e soprattutto un sentimento di impotenza tra i cittadini, molti dei quali non hanno...
MONTESILVANO. Gli atti vandalici ai danni della scuola Fanny Di Blasio hanno sollevato indignazione, rabbia, paura e soprattutto un sentimento di impotenza tra i cittadini, molti dei quali non hanno fatto mancare le proprie accuse alla politica. A cominciare proprio da vari esponenti politici. «Oltre a condannare questi comportamenti», dice la consigliera Paola Ballarini (M5S), «chiari segni di mancanza di appartenenza a una collettività e del non sentire il bene comune come bene proprio, penso che in mancanza di tutto questo si renda necessaria l'installazione di telecamere che siano a tutela di quelli che sono gli spazi di tutti ma soprattutto della fascia da difendere di più, i nostri bambini. Partiamo dall'insegnare ai ragazzi l'assunzione di responsabilità, quindi la sanzione per chi commette queste cose», aggiunge. «Questi sono atti e comportamenti che non devono rimanere impuniti», aggiunge Ballarini.
«Maragno che vuole fare per la sicurezza in città? Fino a oggi nulla». A commentare l’accaduto anche il coordinatore di Montesilvano Futura, Mauro Orsini. «La scuola elementare, simbolo d’innocenza e di cultura, è stata violata, e i pensieri corrono al futuro che ci aspetta», sottolinea. «La gente non vive la città, non la sente propria. Tanti extracomunitari, pochi montesilvanesi, molti di passaggio per attività illecite». A detta di Orsini la causa del degrado è da attribuire «ai maiali della politica, che negli ultimi decenni hanno distrutto e saccheggiato la città lasciandola alla mercè della malavita in cambio di illeciti vantaggi personali», afferma annunciando un imminente “forum per la salute pubblica” in piazza Diaz. (a.l.)
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