Beni culturali, gestione alle associazioni

Penne, alla tavola rotonda su “Accendiamo il Medioevo” le proposte sulle convenzioni con i privati
PENNE. La gestione di musei, conventi, palazzi, campanili, biblioteche, e perfino la manutenzione di fontane storiche e visite guidate ai turisti, sono affidati ad associazioni non profit.
Beni culturali che, senza i volontari, rimarrebbero chiusi per la mancanza di risorse o personale. La Città di Penne è l'emblema con quasi dieci associazioni impegnate nella gestione e nella valorizzazione del patrimonio culturale. Il progetto è stato illustrato sabato scorso, in occasione della tavola rotonda, coordinata da Licio Di Biase, sul tema: "Accendiamo il Medioevo: come rendere fruibile il patrimonio culturale abruzzese", che si è tenuta nell'auditorium di San Giovanni Evangelista, a Penne, e promossa dall'associazione culturale Pescara Tutela e dalla Pro Loco "Città di Penne", alla quale ha partecipato il presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, che ha annunciato una legge regionale specifica per rendere fruibile il patrimonio storico dei borghi.
Tra il pubblico, anche esperti del settore, come Claudio Ucci (Dmc Abruzzo), Giulio De Collibus (Archeoclub), il dirigente scolastico dell'Alberghiero di Pescara, Alessandra Di Pietro, e poi architetti e volontari. «La nostra città ha un patrimonio culturale importante», ha detto l'assessore con delega al patrimonio e alla cultura Gilberto Petrucci. «Senza l'aiuto dei privati no profit sarebbe stato impossibile oggi renderlo fruibile a visitatori e turisti. È vero, abbiamo avuto coraggio, ma il risultato è soddisfacente. Abbiamo stipulato convenzioni con le nostre associazioni cittadine, sono circa una decina quelle impegnate attivamente nel progetto, che sostengono il Comune nella gestione di chiese, monumenti, musei, biblioteche e per la manutenzione delle antiche fontane della città. L'ente, come è noto, non ha risorse economiche e soprattutto personale. Siamo diventati l'emblema del principio di sussidiarietà dettato dall'articolo 118 della Costituzione».
Il presidente del consiglio regionale Sospiri ha detto che «costituirà una cabina di regia con associazioni di volontariato del settore, esperti ed enti locali, con l'obiettivo di redigere un testo di legge mirato a rendere fruibile e visitabile tutto il patrimonio culturale abruzzese», dotando la legge, ha aggiunto, di risorse economiche. L'amministrazione comunale, giovedì 25 luglio, nel chiostro di San Domenico, alle ore 18, organizzerà una manifestazione pubblica per ringraziare le associazioni cittadine che sono impegnate nel progetto di valorizzazione e di crescita del patrimonio culturale e storico della città. (l.d.f.)

