Bici a prova di ladri Al parco Le Vele raggiunta quota 500

3 Ottobre 2017

MONTESILVANO. Bici Sicura Montesilvano, sono altre 500 le due ruote marchiate in città, a prova di furto. Va avanti il progetto Bici Sicura Montesilvano che ormai ha già raggiunto quota 500. Nel...

MONTESILVANO. Bici Sicura Montesilvano, sono altre 500 le due ruote marchiate in città, a prova di furto. Va avanti il progetto Bici Sicura Montesilvano che ormai ha già raggiunto quota 500. Nel corso della giornata, anche questa dedicata al progetto di punzonatura delle biciclette messo in atto dall’amministrazione municipale, organizzata domenica scorsa al parco Le Vele, è stato raggiunto il traguardo delle cinquecento punzonature, grazie alla registrazione della bicicletta di Beatrice Mammoli, di 10 anni, una bimba residente a Montesilvano.
Il risultato è stato ottenuto in soli tre mesi di attività svolta dal marking point allestito nel parco Le Vele e nella postazione fissa presente in piazza Diaz nelle vicinanze della sede municipale.
«Anche domenica» riassume l’assessore Ernesto De Vincentiis «abbiamo avuto un grande riscontgro di presenze. Sono numerosi i cittadini che hanno marchiato gratuitamente il proprio mezzo, associandolo a un codice fiscale e inserendolo nell’anagrafe delle biciclette, che è a disposizione delle forze dell’ordine».
Il marking point fisso è attivo tutti i mercoledì dalle ore 9 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Il punto di riferimento per gli interessati è lo sportello del cittadino, a palazzo di Città. Per far marchiare la propria bicicletta, basta presentarsi muniti di bici, fotocopia della carta di identità e codice fiscale. Il servizio è gratuito e aperto anche ai non residenti nel Comune di Montesilvano. Sul telaio di ogni bicicletta (escluse quelle in carbonio), tramite un apposito strumento a micropercussione, sarà marcato il codice fiscale del proprietario, abbinandolo al numero di serie del mezzo.
Sempre sul telaio viene apposta una speciale etichetta adesiva con numero progressivo. Codice fiscale, numero di telaio, numero progressivo e nominativo del proprietario della bici confluiranno in una banca dati a disposizione delle forze dell’ordine.
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