Bilancio approvato Musa via dalla giunta Entra Di Giovanni

MONTESILVANO. Francesco Maragno porta a casa il Bilancio di previsione con i voti del centrosinistra ed estromette i “ribelli” dalla sua squadra di governo. Dopo il disco verde arrivato ieri mattina...
MONTESILVANO. Francesco Maragno porta a casa il Bilancio di previsione con i voti del centrosinistra ed estromette i “ribelli” dalla sua squadra di governo. Dopo il disco verde arrivato ieri mattina con 14 voti favorevoli, tra cui quelli degli ex consiglieri di centrosinistra Gabriele Di Stefano ed Enea D’Alonzo e dei due esponenti di Alternativa popolare Danilo Palumbo e Barbara Di Giovanni (eletti in quota centrodestra e poi passati, a livello nazionale, a sostegno del centrosinistra), sembra che il primo cittadino sia pronto a rimpastare nuovamente la giunta. Gran parte del gruppo #Montesilvano2019 – il capogruppo Anthony Aliano, Lorenzo Silli e Stefano Di Blasio - infatti, ieri ha disertato la sala consiliare, mentre ad alzare la mano sono stati solo Claudio Daventura e Alessandro Pompei.
E c’è chi sostiene che Maragno abbia già firmato i relativi decreti di nomina che vedrebbero Manola Musa, attuale assessore all’urbanistica e al sociale del gruppo #Montesilvano2019, lasciare lo scranno proprio alla Di Giovanni, fedelissima del sottosegretario alla Giustizia Federica Chiavaroli e nemica giurata dell'assessore uscente, tanto da averla trascinata di recente in tribunale per diffamazione aggravata, avanzando una richiesta di risarcimento da 50mila euro (causa chiusa con l'assoluzione della Musa).
«Non ho ancora ricevuto alcuna comunicazione ufficiale», commenta Musa, «ma è una cosa che mi aspettavo e sono certa che il primo cittadino abbia firmato la revoca della mia delega prima della votazione del Bilancio», commenta. «Non ho mai nascosto di avere una netta differenza di vedute con il sindaco in materia di urbanistica e di politiche dell’accoglienza, tanto da non aver votato anche alcune delibere in merito. Inoltre, in vista del bilancio, il sindaco non ha ritenuto opportuno concertare il documento con il mio gruppo, ma ha preferito aprirsi alle forze di centrosinistra. Per cui questo dimostra che si tratta di una decisione che aveva già preso da tempo». A non aver ricevuto alcuna comunicazione ufficiale, almeno per il momento, è anche la consigliera Di Giovanni, che a breve potrebbe entrare a far parte dell’esecutivo.
«Per ora non posso confermare nulla né tantomeno dire se sarò proprio io il nuovo assessore», evidenzia. «Quello che è certo, è che al nostro gruppo consiliare un assessorato spettava da tempo, quindi è arrivato il momento di riportare il giusto equilibrio nell’esecutivo. Quanto al voto positivo al bilancio, abbiamo semplicemente appoggiato la maggioranza del sindaco, come sempre fatto finora». Seppure la consigliera si dica incerta su chi entrerà in giunta in quota Alternativa popolare, è quasi certo che la scelta ricadrà proprio su di lei, nel rispetto delle quote rosa che già in passato hanno creato qualche problema al sindaco Maragno.

