Bilancio da 4,8 miliardi l’anno Gli aiuti distribuiti in regione

30 Dicembre 2023

Il presidente Marsilio: «Il futuro è al sicuro». Le opposizioni: «Bocciato su tutta la linea»

L’AQUILA. Mai come oggi una manovra approvata in tempi record con due giorni d’anticipo sul programma e dotata di 14,6 miliardi di euro in tre anni. Ma è anche un bilancio che, come sempre, viene esaltato da chi governa la Regione ed esclama: «Mette al sicuro l’Abruzzo», mentre, per chi si oppone, è «da bocciare totalmente». Un botta e risposta amplificato dalla campagna elettorale per le regionali del 10 marzo del 2024. La manovra diventa uno spot o un boomerang. Dipende dai punti di vista
PASSATO AI RAGGI X
A 24 ore dall’approvazione della finanziaria, avvenuta alle 3,46 in punto della notte tra giovedì e venerdì in Consiglio regionale all’Aquila, tracciamo un quadro completo con le principali somme distribuite e le reazioni a tutto campo. Per Marco Marsilio, il governatore uscente e ricandidato dal centrodestra: «Chi verrà dopo di noi non avrà sorprese, saranno i cittadini a deciderlo». Ma per Silvio Paolucci, capogruppo del Pd: «Il governo regionale è bocciato su tutta la linea», e per Francesco Taglieri, che in Emiciclo guida i 5 Stelle e rincara la dose: «È un documento vuoto».
Entriamo nel merito per vedere cosa contiene la manovra da 4,8 miliardi per ciascuno dei prossimi tre anni.
IL VOTO ALLE 3,46
Più che una maratona d’aula è stata una corsa veloce. La maggioranza di centrodestra chiude la partita del bilancio in un giorno anziché tre, lo ha fatto sbarazzandosi di tutti gli emendamenti dell’opposizione e trovando l’accordo finale con gli avversari sugli aiuti alle imprese agricole, firmato da tutti (come dimostra l’atto pubblicato a destra) e cesellato nelle cifre dal capogruppo di Forza Italia, Febbo. «La seduta è conclusa, buon anno», sono state le parole di Lorenzo Sospiri alle 3,46 in un’aula in cui si notavano appena un paio di assenze.
«Non sprecheremo nemmeno un minuto di queste ultime settimane di legislatura e, come abbiamo dimostrato con l’approvazione del bilancio regionale in tempi record, non ci spaventa lavorare per gli abruzzesi h24», commenta il giorno dopo il presidente del Consiglio regionale soddisfatto del risultato raggiunto.
AZZERATO IL DEBITO
Per la maggioranza composta da Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega il primo obiettivo centrato è l’ammortamento di un disavanzo di 450 milioni di euro ereditato cinque anni fa dalla giunta precedente di centrosinistra.
L’azzeramento del debito ha consentito di liberare risorse tra le quali: 53,8 milioni con decorrenza dall’esercizio 2026 all'annualità 2030 per la realizzazione del programma di edilizia sanitaria; 30 milioni nel triennio 2024/2026, per il cofinanziamento di programmi nazionali e comunitari; maggiori dotazioni per il servizio di trasporto pubblico locale per circa 30 milioni; copertura integrale del contratto di servizio con Trenitalia spa per oltre 686 milioni nel decennio 2023/2033.
E ancora: interventi di manutenzione per l'assetto del territorio per circa 18 milioni; stanziamento di ulteriori 7,5 milioni per iniziative ed eventi sportivi e turistici; stanziamento di 5 milioni per assegnare le Borse di studio; 12 milioni alla Protezione civile e 600mila euro extra alla Fira per interventi nell’ambito dello sviluppo economico. Questi i macro numeri della manovra approvata.
IL NAPOLI CALCIO
Con la Legge di Stabilità regionale per il 2024, abbinata al Bilancio di previsione, si entra invece nel dettaglio fino a imboccare i vicoli della finanziaria. Previsto innanzitutto il rifinanziamento di molte Leggi regionali, oltre a numerosi stanziamenti cosiddetti continuativi, in differenti campi di azione (edilizia sanitaria, trasporto pubblico locale, protezione civile, sostegno agli enti locali, assetto del territorio e contrasto del dissesto idrogeologico, edilizia scolastica, rilancio delle imprese). In questo capitolo, per esempio, ritroviamo il contratto milionario da onorare con il Napoli calcio.
LA NOTTE DEI SERPENTI
Tra le numerose norme a carico del Consiglio regionale rifinanziate compaiono le seguenti voci: costituzione dell'Istituto abruzzese per la storia d'Italia dal Fascismo alla Resistenza; partecipazione del Consiglio regionale alla costituzione dell'associazione “L'Abruzzo in Europa”; contributo alle spese per studenti e docenti in visita all'Emiciclo; disposizioni per l'organizzazione di eventi e la concessione di contributi; sostegno al pendolarismo studentesco nelle aree svantaggiate; istituzione del Garante per l'Infanzia; Festival dannunziano; istituzione della “Giornata della memoria del sisma del 6 aprile 2009”; istituzione del concorso regionale “Per non dimenticare le vittime del terrorismo”.
L’elenco prosegue con: interventi di sostegno, promozione e valorizzazione della Transumanza e del patrimonio dei tratturi regionali, la Notte dei serpenti, festival dei Popoli europei; sostegno, promozione e valorizzazione del patrimonio medievale; efficientamento dell'attività giudiziaria della Regione; fondo per la sussidiarietà del Terzo settore; “Museo italiano sul Realismo”; Difensore civico; Garante dei detenuti e Corecom Abruzzo.
I GIOIELLI DI FAMIGLIA
Gli emendamenti sbloccati nella notte hanno garantito altri interventi a partire da tre capisaldi: l’esenzione Irap per le Organizzazioni e associazioni trasmigrate dei Runts (1.300.000 euro l’anno fino al 2026); un finanziamento destinato alle imprese agricole danneggiate dalle avverse condizioni meteorologiche (circa 13 milioni di euro che, sommati al Credito agrario, portano il totale a sfiorare i 18 milioni, ed è già qualcosa a fronte di 220 milioni di danni certificati); il sostegno alla marineria pescarese (300 mila euro per il dragaggio del porto canale).
E poi: riduzione da 1.180 ettari a 110 della Riserva del Borsacchio, proposta da Emiliano Di Matteo e Mauro Febbo (vedi l’articolo in cronaca di Teramo); affidamento in house di ulteriori servizi in favore di Fira Spa (800 mila euro); contributo per la organizzazione del G7 a Pescara (150.000 euro); valorizzazione e promozione dei musei Paparella Treccia di Pescara (votato anche dal dem Antonio Blasioli), Acerbo di Loreto Aprutino e Barbella di Chieti (90mila); sostegno per l'acquisto di dispositivi per contrastare l'alopecia secondaria (100mila euro) caldeggiato dalla consigliera Marianna Scoccia; il progetto Italian Beach volley team (30 mila); iniziative ed eventi in ambito sportivo: Federazione italiana sport rotellistici per i Mondiali di rolley 2024 (2.000.000 euro); mondiali indoor invernali Ovindoli/Rocca di Mezzo (400mila euro); campionati europei di ciclismo su strada (900 mila euro); Giro d'Italia 2024 (1.300.000 euro); contributo in favore della Federazione italiana Rugby (200mila euro).
VIAGGIO A OSAKA
Varati finanziamenti anche per iniziative ed eventi in ambito turistico: Bit di Milano e altre fiere e (500 mila euro), Expo universale di Osaka 2025 (250mila euro) e Progetto MoveTe (500mila euro); contributo per l'Arcidiocesi dell'Aquila per Giubileo 2025 (100 mila euro). Istituita la Fondazione “Consiglio regionale eventi” per gestire gli eventi promossi dall'Ente e previsti dalle Leggi regionali (per l'anno 2024 55 mila euro destinati alle spese di costituzione); promozione del riconoscimento delle denominazioni dei prodotti di qualità abruzzesi; interventi in favore del volontariato nei distaccamenti del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, per la soddisfazione del capogruppo di Fratelli d’Italia, Massimo Verrecchia.
L’ULTIMO TASSELLO
Infine sono state rifinanziate le seguenti leggi: sostegno a piccole imprese commerciali e artigiane operanti nelle aree interessate dalla ricostruzione post sisma 2009 e post sisma 2016/2017 (100mila euro per ciascuna annualità 2024/2026); realizzazione di soggiorni educativo-terapeutici e campi scuola in favore di bambini e adolescenti con diabete mellito (30mila euro); Istituzione del premio “Cardinale Giulio Raimondo Mazzarino” per la politica e la diplomazia (20 mila euro). Ma non è tutto perché mancano i rivoli della Manovra che, nascendo nel bel mezzo della campagna elettorale, ha visto subito scendere il campo i contendenti di destra e sinistra. Partiamo dai primi, cioè dalla maggioranza.
IL FRONTE GOVERNATIVO
«Dopo cinque anni di governo, oggi abbiamo un’amministrazione sana, una regione più forte che presenta la capacità finanziaria di tornare a fare investimenti che si consegna alla prossima legislatura con i conti in ordine. Abbiamo estinto tutti i debiti che avevamo ereditato. È stato un percorso di risanamento molto importante. Tra tutti segnalo i conti della sanità, che sono la parte più importante del bilancio regionale (2,7 miliardi l’anno, ndr), che abbiamo chiuso sempre in pareggio».
Esordisce così il presidente Marco Marsilio intervenendo ieri all’Aquila, in conferenza stampa, con il vice presidente Emanuele Imprudente, gli assessori al Bilancio, Mario Quaglieri e alla Sanità, Nicoletta Verì e il dirigente del Servizio Bilancio e Ragioneria, Fabrizio Giannangeli.
«È stato un anno decisivo per l’Abruzzo», aggiunge Marsilio, «l’ultimo di questa legislatura che ha visto portare a compimento progetti importanti, a cominciare dall’approvazione della rete ospedaliera». E poi: «La velocizzazione del tratto ferroviario che collega Roma a Pescara, con il contestuale avvio di corse gestite direttamente dalla nostra compagnia ferroviaria (Tua), la sede unica della Regione a Pescara, importanti interventi su tutti i porti abruzzesi ed altri che stanno prendendo corpo attraverso la Zes e rappresentano la traccia di quello che sarà l’Abruzzo del futuro. Quello appena approvato», dice, «è un bilancio che rappresenta una garanzia per tutti: imprese e sociale sono rimaste anche quest’anno al centro della nostra azione. Non sono state tralasciate le numerose iniziative in campo culturale e sportivo collegate a un forte incremento del turismo», prosegue il governatore che difende a spada tratta la sua scelta di investire sul Napoli calcio.
«Gli eventi sportivi», afferma, «hanno acceso i riflettori sul nostro territorio così come manifestazioni culturali di rilievo hanno catturato l’attenzione dell’Italia, tra tutte la Notte dei Serpenti a Pescara diretta dal maestro Enrico Melozzi che ha registrato un disco su quell’evento. E per 2024 l’Abruzzo avrà i mondiali di Roller», sottolinea Marsilio che conclude: «In questi 5 anni abbiamo tirato fuori la regione dalle secche della marginalità».
Per Quaglieri un punto cardine sarà la possibilità di cofinanziare i fondi Europei che ammontano a 1,2 miliardi di euro. Mentre per Verì «ora l’Abruzzo ha una rete ospedaliera vera», e Imprudente sottolinea lo stanziamento di 18 milioni complessivi contro i danni all’agricoltura e afferma che «i fondi comunitari saranno il volano dell’Abruzzo». Infine Giannangeli, che materialmente ha fatto quadrare i conti, sottolinea l’importanza dell’azzeramento del debito di 450 milioni ereditato dal passato. Ma la medaglia ha anche l’altra faccia.
OPPOSIZIONE IN TRINCEA
«Se l'agricoltura messa in ginocchio dal maltempo avrà parte delle risorse necessarie a risollevarsi è per la decisa mobilitazione del centrosinistra, che con un emendamento aveva chiesto 25 milioni di euro di ristori, riuscendo a ottenerne poco più della metà. Una dimenticanza non da poco quella del centrodestra, che aveva lasciato sole centinaia di attività danneggiate, esattamente come aveva fatto con le famiglie, l'anno scorso, quando siamo riusciti a far stanziare risorse. Una linea, quella adottata finora, che rispecchia cinque anni di promesse fatte e non mantenute e che questo bilancio conferma, con scelte che poco incidono sulle priorità della regione». Così dicono, intestandosi la primogenitura degli aiuti alle imprese agricole, i consiglieri regionali dei gruppi Pd, Legnini Presidente e Abruzzo in Comune nella conferenza tenutasi ieri Pescara, con la partecipazione del segretario regionale dei Giovani Democratici, Saverio Gileno.
«Scelte a sostegno di famiglie e imprese non ci sono mai state in questi anni di centrodestra, Marsilio non se ne voglia ma i provvedimenti più importanti sono quelli che abbiamo fatto inserire noi», affermano Paolucci, Dino Pepe, Antonio Blasioli, Pierpaolo Pietrucci, Americo Di Benedetto e Sandro Mariani. «Non solo agricoltura, sempre grazie al nostro impegno», aggiungono, «siamo riusciti a far stanziare 3,9 milioni in tre anni per sostenere le Onlus e le Aps esentate dell'Irap, consentendo a molte realtà del Terzo settore di evitare che le spese e gli oneri a loro carico fossero più imponenti delle preziose attività svolte». Il giudizio sul Bilancio è in una citazione dannunziana sulla «favola bella che ieri ti illuse che oggi mi illude, oh Ermione». E invece caustico il commento dell’altra anima dell’opposizione.
L’AFFONDO FINALE
«Dove finisce la realtà inizia la propaganda: è la lezione imparata a memoria, e reiterata fino allo sfinimento, dal centrodestra regionale guidato dal presidente Marsilio che, in occasione della discussione del Bilancio, pur di nascondere la propria incapacità a dare agli abruzzesi risposte concrete, ha sbandierato un documento vuoto, privo di visione e programmazione per i prossimi cinque anni e lontano anni luce dalle esigenze dei nostri territori».
L’attacco finale alla maggioranza di centrodestra arriva dal capogruppo del Movimento Taglieri e i consiglieri regionali Pietro Smargiassi, Barbara Stella, Giorgio Fedele e Domenico Pettinari. «Solo dopo un’estenuante battaglia portata avanti per mesi», incalzano, «siamo riusciti a impegnare 7,5 milioni di euro per il comparto agricolo pesantemente danneggiato negli ultimi due anni che si aggiungono ai 5,2 milioni già ottenuti agli inizi di dicembre. Se non ci fosse stata la nostra pressione politica, il centrodestra avrebbe di nuovo ignorato il mondo agricolo che è ancora in attesa dei ristori da danni climatici, come nel caso del Fucino e non solo. Adesso Marsilio non perda altro tempo prezioso e renda immediatamente disponibili queste risorse».
E concludono con l’ultimo affondo della legislatura: «Il tanto sbandierato “modello Abruzzo” è un’invenzione, uno spot elettorale dietro cui trincerarsi per nascondere il proprio fallimento politico».
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