Bimbi autistici, caso risolto La Asl garantisce le terapie

Dopo la denuncia del “Centro”, i due piccoli continueranno a essere seguiti Il dipartimento di salute mentale: convenzioni rinnovate, cure mai sospese
PESCARA. I due bambini autistici pescaresi di nove anni potranno continuare le terapie.
La Asl assicura il proseguimento della copertura finanziaria per continuare le prestazioni, che comunque, fino a qualche giorno fa, non si sono mai interrotte dalla scadenza delle convenzioni a dicembre, grazie al sostegno finanziario dato alle famiglie dall'associazione Alba onlus, diretta da Victoriano Lemme, che adotta il metodo americano Aba (Applied Behavior Analysis) utilizzando metodiche comportamentali e cognitiche che hanno avuto grandi risultati di apprendimento sui piccoli pazienti.
Dopo la denuncia del Centro, la Asl e il Dipartimento di salute mentale intervengono per rassicurare le famiglie dei piccoli, che avevano lamentano un taglio ai fondi e l'interruzione, qualche giorno fa, delle prestazioni.
In una nota viene specificato che «le prestazioni continueranno a essere garantite». Prestazioni che per la Asl non sarebbero mai state sospese. «Non ci risulta che alcun utente sia rimasto senza terapia. Ciò è particolarmente importante trattandosi di utenze fragili. La Asl di Pescara ha rinnovato le convenzioni stipulate nell'ambito dello specifico progetto regionale sperimentale triennale terminato il 30 settembre 2016 e (rinnovato) fino al giugno 2017».
Aggiunge l'azienda sanitaria che «si valuterà, in questi mesi, se sia possibile erogare le prestazioni attraverso le nostre strutture pubbliche o ricorrere a strutture private, che però siano accreditate con la Regione Abruzzo». Dopo quella data, giugno 2017, sarà di nuovo valutato il rinnovo della convenzione tra Asl e associazione Alba (Liberi bambini dall'autismo) che prevede l'erogazione, attraverso fondi regionali, di 9100 euro annui per 16 assistiti.
Più due bimbi, in questo caso, trattandosi «di una convenzione a parte» come specificato da Lemme, fondatore dell'associazione Alba che per la Asl ha lavorato bene in questi anni: «Le proroghe, anche quelle che riguardano l'associazione Alba», chiarisce la nota, «sono state decise in considerazione dei risultati positivi conseguiti nel triennio precedente e proprio allo scopo di non interrompere le cure per il trattamento dei disturbi dello spettro autistico».
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