Bimbo ustionato dall’acqua bollente: è grave

Montesilvano: si è rovesciato addosso una pentola mentre la madre cucinava, trasferito al Gemelli
MONTESILVANO. La madre stava cucinando e lui, avvicinandosi ai fornelli, ha afferrato una pentola e si è fatto cadere il contenuto addosso. Sarebbero andate così le cose in un appartamento di via Bradano, a Montesilvano, dove un bimbo di appena 16 mesi è rimasto ustionato sul 25 per cento del corpo, riportando ustioni di terzo grado. Il piccolo è stato trasportato d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale di Pescara dove i medici lo hanno visitato e sottoposto a tutti gli accertamenti per poi disporre il trasferimento immediato a Roma, al policlinico Gemelli, dove i medici potranno curarlo in maniera adeguata. E' successo tutto nel primo pomeriggio di ieri. La madre del bimbo, una donna di origine straniera, stava cucinando quando il piccolo - che sa già camminare - si è praticamente attaccato a una pentola e si è rovesciato addosso l'acqua bollente, ovviamente non potendo immaginare le conseguenze di quel gesto istintivo.
Per fortuna, il liquido lo ha raggiunto solo su una parte del corpicino: il bambino ha riportato ustioni sulle braccia, una in particolare, su una parte del tronco e poi su collo e mento. La madre, che si è accorta del terribile incidente, ha chiesto aiuto al 118 e per il bambino sono scattati i soccorsi da parte del personale di Montesilvano, con il trasferimento in ambulanza all'ospedale di Pescara, dove il piccolo è arrivato, in lacrime, poco dopo le 15.
Una volta valutate le ustioni, però, si è deciso di affidarlo alle cure del personale specializzato del Gemelli e si è provveduto al trasferimento in ambulanza, con l'assistenza di medico e infermiere del 118. Considerata la gravità delle ustioni, i medici si sono riservati la prognosi.
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