Bloccato con due bici rubate: denunciato

Un 26enne deve rispondere di ricettazione. Ha anche dichiarato ai carabinieri nome e cognome falsi
PESCARA. I carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Pescara hanno denunciato all’autorità giudiziaria un giovane di 26 anni, senza fissa dimora, trovato in via Doria con due biciclette di valore di cui non ha saputo giustificare la provenienza. Inoltre, interrogato dai militari, ha fornito loro false generalità. Il giovane, extracomunitario classe 1997, dovrà ora rispondere di ricettazione e false attestazioni sull’identità personale rese a un pubblico ufficiale.
Lo straniero è stato bloccato nel tardo pomeriggio di sabato dai carabinieri del Norm, coordinati dal capitano Giovanni Rolando. Lo hanno sorpreso in via Doria con due biciclette, entrambe dai costi elevati: una mountain bike marca Trek in carbonio e una seconda mountain bike marca B-Twin. Il giovane, alle domande dei militari sulla provenienza dei due mezzi, non ha saputo dare informazioni sul possesso delle biciclette di valore. A quel punto i carabinieri, sospettando che le due biciclette fossero state rubate, hanno deciso di approfondire la vicenda negli uffici della sezione radiomobile. Ma, una volta accompagnato in via Lago di Borgiano, il 26enne ha dichiarato nome e cognome falsi. Un’informazione che però è stata subito scoperta dai militari dell’Arma che, dai successivi accertamenti, sono riusciti a risalire alla sua reale ed esatta identità. Il giovane è stato quindi denunciato all’autorità giudiziaria per il reato di ricettazione e per aver fornito false attestazioni sulla propria identità. Le due biciclette sono state sottoposte a sequestro. Al momento si trovano negli uffici della sezione Radiomobile di via Lago di Borgiano, in attesa di individuare i legittimi proprietari.
Le biciclette, fanno sapere i carabinieri, potranno essere visionate tutti i giorni, dalle ore 8 alle ore 12.

