Bloccato dalla polizia mentre picchia la ex

L’uomo, 39 anni, è stato arrestato: aveva il divieto di avvicinarsi. E invece l’ha sorpresa in garage
PESCARA. Nonostante il divieto di avvicinamento alla ex compagna, disposto dal tribunale a marzo, si è presentato sotto casa sua, minacciandola di morte e picchiandola. L’ennesimo episodio di violenza nei confronti di una donna si è consumato, due giorni fa. A causa delle botte ricevute, lei è finita in ospedale, mentre lui, un 39enne originario di Napoli, è stato arrestato dai poliziotti della squadra volante, diretti da Paolo Robustelli per la violazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento, oltre che per rapina e lesioni.
Un incubo per la vittima iniziato diversi mesi fa quando ha deciso di troncare definitivamente la relazione con il compagno. A questo punto, lui ha iniziato a perseguitarla in tutti i modi tanto da indurla a denunciarlo.
E dalla denuncia sono scaturite le indagini che hanno portato il gip del Tribunale di Pescara, la scorsa primavera, a emettere nei confronti del 39enne il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla ex. Per la donna il calvario sembrava finalmente finito. E invece, nella tarda mattinata di lunedì, lui si è presentato di nuovo sotto casa sua.
Per la precisione, l'ha raggiunta mentre si trovava in garage e l’ha aggredita non solo a parole, ma anche fisicamente. Nel tentativo forse di lei di chiamare qualcuno per chiedere aiuto, l'uomo ha cercato di prenderle il telefono e poi le ha sfilato dalle mani le chiavi della macchina. Quindi è riuscito a entrare nell’appartamento della donna con la scusa di dover recuperare degli effetti personali. Ed è invece in casa che sono proseguite le violenze, sino all’arrivo della polizia. La vittima, sotto shock, è stata accompagnata al pronto soccorso dove è stata medicata per alcune contusioni, escoriazioni al viso e agli avambracci. In giornata è stata dimessa. Lui, invece, è stato portato in questura e richiuso nella camera di sicurezza in attesa delle disposizioni dell'autorità giudiziaria.
Qualche settimana fa, sempre la polizia aveva arrestato un 32enne pescarese. Anche lui era talmente ossessionato dalla ex fidanzata da violare le prescrizioni che gli erano state imposte dal tribunale e che gli vietavano di allontanarsi dalla sua abitazione. E così si era presentato sotto casa della ragazza, che da un po' si era trasferita al nord per lasciarsi alle spalle l'inferno in cui l'aveva fatta precipitare. Per fortuna è riuscita ad allertare subito le forze dell'ordine.

