Blocco fino a venerdì in centro e a Porta Nuova
A rischio anche moto e motorini, ma via libera a cortei funebri e ai mezzi in uso a invalidi
PESCARA. La settimana nera per il traffico scatta da oggi con i primi divieti alla circolazione delle auto più vecchie nelle zone più trafficate della città. Dalle 8,30 di questa mattina, fino a venerdì alle 20, come stabilito dall’ordinanza anti-smog firmata dal sindaco Marco Alessandrini, saranno in vigore alcuni provvedimenti restrittivi per i veicoli immatricolati più di 15 anni fa, a cui si aggiungono gli autoveicoli a benzina Euro 0 e Euro 1, diesel Euro 0, Euro 1 e Euro2, i motoveicoli e i ciclomotori a due, tre quattro ruote a 2 e 4 tempi Euro 0 e Euro 1. Una sperimentazione contro l’impennata di polveri sottili, necessaria per superare le «criticità della qualità dell’aria» legate ai superamenti del valore limite di 50 microgrammi al metro cubo di Pm10. Una soglia che, secondo quanto stabilito dal ministero della Salute, non dovrebbe essere oltrepassata più di 35 volte in un anno, ma che a Pescara viene ampiamente superata. Per questo la maggioranza di centrosinistra ha stabilito un piano che prevede questa settimana l’avvio delle prime misure e, dal prossimo anno, provvedimenti più restrittivi, non escludendo il ricorso alle targhe alterne per almeno tre mesi.
Il blocco della circolazione, da oggi a venerdì 18 dicembre, sarà in vigore dalle 8.30 alle 13 e dalle 16 alle 20. L’area interessata è in parte quella già individuata per le chiusure delle passate domeniche ecologiche, con l’aggiunta di alcune strade di Porta Nuova. Si tratta della zona «di maggiore affluenza al traffico» delimitata da questo perimetro di strade: via Pepe, viale Marconi, via Marco Polo, piazza della Marina, ponte dell’asse attrezzato, via Paolucci (fino alla rotatoria con via Gobetti e ritorno su piazza Italia), piazza Italia, piazza Duca d’Aosta, corso Vittorio Emanuele II, piazza dei Martiri Pennesi, via Silvio Pellico, viale Muzii.
L’ordinanza anti-smog prevede la deroga per i mezzi della forza pubblica e di soccorso, veicoli a emissione nulla e auto elettrica, autobus, taxi, veicoli a noleggio da rimessa con conducente, mezzi a servizio di invalidi con il contrassegno o utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie o a visite programmate, donatori e assistenti volontari muniti di certificazione, veicoli di familiari che assistono parenti malati. Possono transitare anche i veicoli degli enti locali, dello Stato, delle aziende, degli enti di servizio pubblico solo per emergenze o obblighi di legge (fognatura, acqua, gas, energia elettrica, telefonia), veicoli delle società affidatarie della gestione del trasporto pubblico, mezzi di cortei e cerimonie religiose, carri funebri e veicoli al seguito, personale sanitario e medici in servizio, veicoli storici e clienti di hotel.
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