Bobby Solo in città: «A Pescara trovo sempre tanto affetto»

Il famoso cantante si è esibito al Bingo insieme alla sua band «L’Abruzzo mi vuole bene, ci sono tante donne bellissime»
PESCARA. «A Pescara sono di casa, il pubblico è affettuoso e mi vuole bene, le donne bellissime». Una carriera lunga oltre mezzo secolo, quella di Bobby Solo che ieri sera si è esibito al Bingo con la sua band composta dai quattro musicisti Marco Quagliozzi al pianoforte, Peppe Cerato al basso, Silvia Zaniboni, chitarra, 23 anni, Filippo Dalla Magna, batterista.
Il cantante, vero nome Roberto Satti, nato a Roma (ma triestino di famiglia) il 18 marzo 1945, ha riproposto pezzi storici del suo repertorio, da “Una lacrima sul viso” a “Se piangi se ridi”. Ma nel pomeriggio, prima di essere travolto dai fan della sala gioco di via Michelangelo diretta da Antonio Matarrese ha accettato di chiacchierare al telefono col Centro dal suo albergo pescarese dove è stato ospite con la con la moglie americana Tracy e l’ultimo dei cinque figli, Ryan, 5 anni.
Il noto cantautore ha raccontato aneddoti e curiosità di storie vissute accanto a personaggi abruzzesi, come «il mio amico Adolfo De Cecco», buon frequentatore della «mia casa di Pordenone», dell’omonima azienda di pastai di Fara, conosciuto negli anni Ottanta. «Ero a Fara per un concerto, durante il quale dissi al pubblico: siete fortunati, avete la pasta De Cecco conosciuta in tutto il mondo. Il giorno dopo mi chiamarono dall’azienda e mi regalarono 60 chili di pasta. Quando uscii, fuori, trovai i concorrenti, della pasta Del Verde, che vollero omaggiarmi con altri 60 chili. Tornai a Milano col Mercedes stracolmo di pasta».
L’ultima visita a Pescara, quattro anni fa: «Pescara mi vuole bene, ogni volta trovo tanto affetto. Le ragazze hanno occhi belli, ma non ho mai avuto un amore pescarese. Il fratello di mia moglie Jeff sì, la sua fidanzata di un tempo si chiamava Maria».
Una canzone legata a questa città? “Gelosia” che ho cantato tantissimo in giro per la regione, tante sere a Dragonara, a Vasto, negli anni Ottanta, dove ho abitato parecchie estati perché era di quel luogo il mio ex impresario, Mario Mastronardi. Quello attuale è pescarese, Marco Miscellaneo, 40 anni, quindi qui da voi mi sento a casa».
Col prossimo lavoro, che uscirà a novembre, Bobby Solo, celebre per le sue interpretazioni alla Elvis, catturerà ancor di più il pubblico dei giovani. Perché? «Sto preparando un pezzo rap con un giovane talentuoso vastese di 20 anni, Nicola Di Lello, detto Il Papa. Il segreto del mio successo? Se lo sapessi romperei l’incantesimo». Il sogno di Bobby Solo a 73 anni? « Spero che Dio mi dia vita abbastanza per veder crescere mio figlio Ryan».
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