Bocchia rassicura: ripareremo tutti i danni

21 Maggio 2017

Il preside del da Vinci, Giuliano Bocchia da noi interpellato, in un primo tempo non ha voluto commentare l'accaduto e ha tagliato corto: «Il danneggiamento lo abbiamo scoperto due mesi fa, abbiamo...

Il preside del da Vinci, Giuliano Bocchia da noi interpellato, in un primo tempo non ha voluto commentare l'accaduto e ha tagliato corto: «Il danneggiamento lo abbiamo scoperto due mesi fa, abbiamo subito avvisato la Provincia e se non riparano loro le porte, lo faremo noi». Poi però è arrivata la sua replica ufficiale nella quale rassicura la "stimatissima collega": «Restituiremo i locali esattamente nelle stesse condizioni in cui ci sono stati affidati». Dunque, studenti colpevoli? Ammissione di responsabilità? No, secondo il dirigente del Da Vinci, perché «riguardo ai fatti denunciati, definiti atti vandalici, avendo fatto opportune indagini, dobbiamo rilevare che ci è difficile poter garantire la sicurezza dei locali stessi, dal momento che non siamo in possesso delle chiavi e non possiamo vigilare sul plesso a noi assegnato nelle ore pomeridiane. Le scritte e i danni segnalati, infatti, sono stati riscontrati dal nostro personale solo nel rientrare il giorno successivo e non durante l’ispezione precedente all’uscita dai locali». Secondo Bocchia, la preside «non avrebbe dovuto oltrepassare la soglia» dell'ala assegnata al da Vinci, perchè la dirigente non sarebbe autorizzata malgrado sia a capo dell'istituto scolastico: «Quella è comunque la nostra scuola», precisa Bocchia, «anche se siamo in una situazione che si può definire terra di nessuno. Difficile sapere chi possa essere responsabile dei fatti; io non posso vigilare su locali di cui non ho le chiavi». (c.co.)