Bocciati tutti gli emendamenti di Pd e M5S
MONTESILVANO. Dente avvelenato delle opposizioni che ieri mattina si sono viste bocciare tutti gli emendamenti presentati al Bilancio. È accaduto prima per le 77 modifiche proposte dal Pd e poi per i...
MONTESILVANO. Dente avvelenato delle opposizioni che ieri mattina si sono viste bocciare tutti gli emendamenti presentati al Bilancio. È accaduto prima per le 77 modifiche proposte dal Pd e poi per i tre emendamenti del Movimento 5 Stelle che ha espresso tutto il proprio disappunto, esprimendo voto contrario al Bilancio come unica forza di minoranza presente in aula al momento della votazione.
In particolare, i pentastellati proponevano di spostare 10mila euro per implementare le rastrelliere per le bici, 10mila per le fontanelle sul lungomare e 10mila per gli attraversamenti pedonali sulla Vestina. «È assurdo che da un lato si facciano annunci sulle piste ciclabili e, dall’altro, si bocci la richiesta legittima di aumentare le rastrelliere», ha commentato Paola Ballarini che ha poi ricordato le promesse elettorali non mantenute in questi anni dalla giunta Maragno, come la bonifica del Saline, le piste ciclabili, la destagionalizzazione e il rilancio del Palacongressi, le edicole dell’ascolto, il wifi gratuito o l’ufficio Europa. Ritirati d’ufficio gli emendamenti del consigliere Aliano, arrivato in ritardo sulla serrata tabella di marcia del presidente Di Pasquale, mentre sono stati approvati gli emendamenti della maggioranza e volti a destinare fondi per: contrasto alla violenza sulle donne, alberi su via D’Andrea, interventi antiallagamento su via L’Aquila e via Bradano, illuminazione pubblica per strada comunale per Cappelle e trabocchi sul Saline (Lega); lavori in contrada Collevento, antistadio di via Senna e alloggi di via Salieri (Ndc/Udc); street art, passeggiata sul Colle della Vecchia e collettore di via Bradano (Montesilvano in Comune). (a.l.)

