Bocciodromo, è festa per l’apertura attesa da 24 anni

Decine di persone all’inaugurazione dell’impianto progettato nel Duemila E ora si punta al coinvolgimento delle scuole. De Martinis: obiettivo raggiunto
MONTESILVANO. Grande festa, ieri pomeriggio in via Rimini, dove ha aperto i battenti, dopo quasi un quarto di secolo di attesa, il bocciodromo comunale. Oltre un centinaio gli appassionati e i residenti del quartiere Ranalli che hanno voluto prendere parte all’inaugurazione dell’impianto sportivo, una struttura progettata nel 2000 e rimasta a lungo un’incompiuta a causa di controversie tra i vari soggetti coinvolti.
Grazie ai fondi del Pnrr (400 mila euro) e comunali (70 mila) e alla ferma volontà dell’amministrazione comunale, la situazione è stata sbloccata e ora i tanti amanti delle bocce avranno la possibilità di contare su un impianto di 800 metri quadrati, dotato di quattro campi da gioco a norma. I lavori, iniziati alla fine del 2023, sono stati seguiti dal rup Antonio Petitti e diretti dall’architetto Fabio Ciarallo e dall’ingegnere Sandro Centorame del Comune di Montesilvano e sono stati terminati lo scorso luglio 2024. Da allora, il Comune ha promosso tutte le attività necessarie per le certificazioni e per l’omologazione alla Federazione italiana Bocce, in modo da ospitare gare di tipo agonistico a livello europeo.
«Quando ho iniziato il percorso da sindaco», ha evidenziato De Martinis prima del taglio del nastro, al quale hanno partecipato anche diversi assessori e consiglieri comunali, «uno dei primi obiettivi era quello di ultimare le opere che da tempo giacevano in una situazione di abbandono. Oggi, dunque, è una grandissima giornata per la città, perché regaliamo a tutti gli appassionati di bocce del territorio abruzzese, una struttura all'avanguardia. Ringrazio l’asd Bocciofila che in questi mesi ha collaborato con noi affinché la struttura diventasse la più performante possibile e rivolgo un pensiero grande a Italo Giansante, la persona più idonea a cui intitolare l’impianto».
La gestione del bocciodromo è stata affidata, per 3 anni, all’asd Bocciofila di Montesilvano presieduta da William Cirone, presente al taglio del nastro insieme alla vicepresidente del Coni Abruzzo, Alessandra Berghella, e al presidente regionale della Federazione italiana bocce, Gregorio Gregori. «Ora dobbiamo impegnarci affinché il bocciodromo sia soprattutto un luogo di aggregazione sociale, con una particolare attenzione ai diversamente abili», ha commentato il presidente Cirone. «Vogliamo creare una scuola bocce, in sinergia con la Federazione, e speriamo di portare qui gli alunni delle scuole elementari e medie grazie alla collaborazione con l'amministrazione comunale». Dopo il taglio del nastro e l’intitolazione della struttura a Giansante, attraverso una targa scoperta dalle figlie commosse Antonella e Norma, il bocciodromo è entrato nel pieno dell’attività prima con un lancio benaugurante affidato al sindaco e alla sua squadra di governo, e poi con un torneo al quale hanno partecipato i pluricampioni di Raffa (una specialità delle bocce): Gianluca Formicone, Alfonso Nanni, Dante D’Alessandro, Massimo Ferroni, Andrea Baldacci e Vittorio Cavarocchi.
Ma da domani la struttura sarà animata soprattutto dalle decine di pensionati che già ieri hanno affollato gli spalti, portando con sé anche i nipoti. «Aspettavamo questo momento da anni», il commento unanime, «e ci dispiace solo per alcuni nostri amici, in particolare Donato Agostinone e Adriano Baldacci, che hanno creduto molto in questo progetto e ci speravano da tanto, ma che non hanno avuto la possibilità di assistere a questa giornata».

