Bollette Aca recapitate già scadute, è ancora caos

TORRE DE’ PASSERI. Continua, a Torre de’ Passeri, il caos delle bollette dell’acqua recapitate già scadute e senza che, alla lettera inviata dal sindaco ad Aca lo scorso 9 ottobre, sia seguito un...
TORRE DE’ PASSERI. Continua, a Torre de’ Passeri, il caos delle bollette dell’acqua recapitate già scadute e senza che, alla lettera inviata dal sindaco ad Aca lo scorso 9 ottobre, sia seguito un chiarimento. Intanto, però, sono sempre più numerosi gli utenti che, allarmati, contattano il Comune per segnalare il disservizio che inevitabilmente peserà sulle loro tasche.
Già esasperati per i disagi ormai quotidiani, legati al recapito a giorni alterni attuato da Poste Italiane, i cittadini di Torre de’ Passeri continuano infatti a ricevere da diversi giorni le bollette del servizio idrico dopo la scadenza effettiva. Il riferimento è all’ultima bolletta, con scadenza il 3 ottobre 2018, ma già nel dicembre 2017 si erano verificati problemi simili.
Da informazioni ufficiose reperite dal Comune, parrebbe che il disservizio sia dovuto a problemi di recapito del servizio privato che lavora per l’azienda acquedottistica pescarese. «Sono numerosi gli utenti Aca del Comune di Torre de’ Passeri che segnalano, proprio in questi giorni, di ricevere bollette già scadute, con conseguenti difficoltà per i pagamenti», aveva scritto lo scorso 9 ottobre il sindaco di Torre de’ Passseri Piero Di Giulio al presidente e al direttore generale di Aca. «I ritardi con cui le bollette Aca stanno arrivando nella buche delle lettere producono effetti sempre negativi per la cittadinanza che deve far fronte a pagamenti a ridosso, o oltre il termine di scadenza, senza la possibilità di programmarli. Mentre ad alcuni è anche capitato in passato di ricevere solleciti di pagamento e preavvisi di distacco, senza aver prima ricevuto le relative bollette. L’auspicio», concludeva Di Giulio, «è che non ci siano aggravi dei costi per cittadini a cui l’Aca dovrebbe concedere, in questo caso specifico, più tempo per pagare le bollette senza l’aggiunta di more, e che si giunga in tempi certi a una concreta risoluzione delle inefficienze evidenziate, effettuando anche le opportune verifiche sul servizio postale incaricato, anche in considerazione del fatto che i conseguenti mancati pagamenti, per lo più, non sono da attribuire alla negligenza degli utenti».

