Bollette della luce: ecco come avere 130 euro di sconto

14 Marzo 2024

Dal 1° luglio il passaggio al Servizio a tutele graduali A chi spetta la riduzione e come presentare la domanda

PESCARA. Sono circa un milione le persone che, secondo stime elaborate dalle associazioni Consumerismo No Profit e Assium, torneranno nella tutela dell’energia elettrica, prima che questo regime finirà il 30 giugno, mentre quello del gas è già terminato a inizio gennaio.
i tempi
Dal 1° luglio, chi sarà nella tutela e non sarà passato al mercato libero entrerà nel nuovo regime transitorio denominato Servizio a tutele graduali (Stg). E, in base all’esito delle gare per aggiudicarsi questi clienti domestici (circa 4,5 milioni) gli operatori hanno fatto offerte al ribasso, per cui il prezzo di commercializzazione – una delle componenti di costo delle bollette – è risultata negativa: in pratica invece di pagare si avrà uno sconto di oltre 130 euro all’anno. Non poco. Ma chi è già passato al mercato libero forse non sa che è possibile rientrare nel regime tutelato e poter così passare poi nell’Stg con lo sconto.
la tutela
Chi è nella tutela dal primo luglio 2024 entrerà automaticamente nel nuovo regime denominato Servizio a tutele graduali che durerà fino a marzo 2027 e con l’esito delle gare per acggiudicarsi i clienti dell’Stg le aziende che hanno vinto le aste hanno in molti casi offerto prezzi negativi sulla componente di commercializzazione su cui si basava la gara. Dai 26 prezzi di aggiudicazione sarà fatta una media e il prezzo nazionale emerso dalle aste si tradurrà in uno sconto di 73 euro. Considerato che sarà azzerata una componente della tutela pari a 58 euro, lo sconto supererà i 130 euro l’anno.
a chi spetta
Nella tutela può rientrare chi è passato al mercato libero e non è considerato vulnerabile (i vulnerabili avranno un regime a se stante che l’Autorità Arera sta ancira predisponendo). I non vulnerabili sono:
-chi ha meno di 75 anni,
- chi non è in condizioni economiche svantaggiate,
- chi non ha una disabilità o un’utenza in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi,
- coloro che non hanno in condizioni di salute che richiedono l’utilizzo di apparecchiature alimentate dall’energia elettrica (oppure presso i quali sono presenti persone in tali condizioni)
- chi non ha un’utenza in un’isola minore non interconnessa.
l’esperto
«Per rientrare nella tutela», spiega Giovanni Riccobono, responsabile di +Tutela, lo sportello energia digitale di Consumerismo No profit in collaborazione con U.DI.CON, «si deve prima individuare l’azienda che offre il regime nella propria zona e poi telefonare al call center. La prima cosa da fare è trovare chi offre la tutela». In ogni area geografica c’è un solo fornitore di energia elettrica che può offrire il servizio di maggior tutela, di solito la società collegata al distributore locale».
gli operatori
L'elenco completo degli operatori del mercato tutelato è sul portale dell’Arera dove, inserendo la propria regione/provincia/comune, si può trovare il proprio operatore. Una volta individuato il fornitore occorrerà chiamare il numero verde dedicato avendo cura di avere a portata di mano:
-il codice pod dell'utenza, ricavabile da una bolletta;
-documento di riconoscimento e codice fiscale del titolare dell'utenza
-un indirizzo email.
Una volta fatta la richiesta l'operatore invierà un modulo da firmare e rispedire per confermare la volontà di rientrare. Gli operatori della tutela hanno l’obbligo di far rientrare nella tutela. Ma fino a quando?
la scadenza
Per poter rientrare nel servizio di maggior tutela il termine ultimo di scadenza è il 30 giugno 2024.