Bollette, diventa più facile pagare di meno luce e gas

Ecco l’ultimo decreto in pillole che amplia la platea di chi avrà il bonus sociale Aumentato da 8mila a 12mila euro il limite di reddito che dà diritto agli sconti
PESCARA. Una famiglia abruzzese – e italiana – nel trimestre luglio, agosto e settembre pagherà mediamente 281 euro di luce. Un anno fa, prima della crisi energetica spinta dalla guerra in Ucraina, ne spese 155. Ma in questi tre mesi ne avrebbe pagati 322 (cioè il 15% in più) per effetto dei rincari, se non fosse intervenuto il Governo con il decreto Bollette da tre miliardi che azzera gli oneri di sistema. Non solo: adesso anche le famiglie con Isee fino 12 mila euro – e non più solo fino a 8.265 – potranno beneficiare dell’ulteriore sconto del bonus Sociale, che arriva, per la luce, fino a 200 euro a trimestre. I nuovi beneficiari riceveranno anche gli arretrati non goduti.
Ma il Governo ha previsto sconti – ed estensione del bonus sociale – anche sulla bolletta del gas, che avrebbe visto aumenti ancora più significativi di quelli della luce, fino al 45% in più. Ma l’impatto sulle famiglie è pressoché nullo o quasi, visto che in questo periodo i riscaldamenti sono spenti. Il decreto Bollette, inoltre, cerca di dare nuovo impulso allo stoccaggio del gas in vista dell’inverno: si tratta di un altro modo per tentare di frenare i rincari nel prossimo inverno. LO SCONTO SULLA LUCE
Il decreto prevede che Arera, cioè l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, per «ridurre gli effetti degli aumenti dei prezzi» elettrici annulli, per il terzo trimestre dell’anno, «le aliquote relative agli oneri generali di sistema elettrico applicate alle utenze domestiche e alle utenze non domestiche in bassa tensione», oltre che per le utenze con potenza disponibile superiore a 16,5 kW. La misura è quindi diretta a famiglie, e locali come negozi, piccole e medie imprese, attività artigianali, commerciali o professionali, capannoni e magazzini, o per usi di illuminazione pubblica o di ricariche pubbliche di veicoli elettrici. Si calcola che mediamente gli oneri compongano il costo in bolletta fino a oltre il 20%. Il loro taglio – come avvenuto con le accise sul carburante – compensa quindi i rincari.
LO SCONTO SUL GAS
Come nei precedenti interventi, con il decreto viene fissata al 5% l’aliquota Iva «per le somministrazioni di gas metano usato per combustione per usi civili e industriali», contabilizzate nelle fatture emesse per i consumi stimati o effettivi dei mesi di luglio, agosto e settembre 2022.
Inoltre, per contenere gli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore del gas naturale, Arera manterrà invariate le aliquote relative agli oneri di sistema per il settore del gas naturale già in vigore nel secondo trimestre del 2022. È prevista anche una ulteriore riduzione degli oneri del gas con particolare riferimento agli scaglioni di consumo fino a 5.000 metri cubi all'anno.
ESTESO il bonus sociale
Il bonus sociale, cioè l’ulteriore sconto in bolletta per le famiglie in condizioni di disagio economico o in gravi condizioni di salute viene innanzitutto potenziato anche per il terzo trimestre dell’anno, così che la spesa media per i titolari delle agevolazioni non subirà particolari variazioni rispetto al trimestre precedente. Il bonus può valere anche 200 euro a trimestre solo per la luce in base alla composizione del nucleo familiare e vale anche per gas e acqua. Il decreto approvato dal Governo ha però introdotto anche la natura retroattiva del beneficio e reso operativo l’innalzamento della soglia Isee. Il bonus sociale viene infatti riconosciuto anche per il primo trimestre 2022, quindi con effetto retroattivo. Le soglie di reddito per accedere al bonus sono 8.265 euro per il primo trimestre 2022, 12mila per il secondo e per il terzo trimestre 2022. Per chi ha Isee inferiore alla prima soglia la retroattività parte quindi da gennaio, per chi è nella seconda parte invece da aprile. In entrambi i casi, per accedere al beneficio è necessario e sufficiente presentare la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) ogni anno e ottenere un’attestazione di Isee entro l’asticella prevista. O ancora, risultare titolari di reddito o di pensione di cittadinanza. Questo perché dal 1° gennaio 2021, i bonus sociali elettrico, gas e acqua per disagio economico sono riconosciuti automaticamente agli utenti che ne hanno diritto.
LO STOCCAGGIO
Nel frattempo si pensa anche alla riduzione del prezzo del gas per l’autunno e l’inverno. Si cerca quindi di accelerare lo stoccaggio di metano per avere una riserva che esponga l’Italia il meno possibile alle fluttuazioni del mercato e ai rincari. Tra le misure c’è anche una sorta di prestito al Gestore dei servizi energetici Gse per acquistare il gas fino a riempire i depositi al 90%. Oggi siamo al 57% circa. (l.t.)

