Bomba carta devasta un centro estetico

18 Luglio 2019

Danni ingenti al negozio Nails Art di via Vestina, il boato avvertito anche a Villa Verrocchio. La titolare: mai ricevuto minacce

MONTESILVANO. L’esplosione di una bomba carta confezionata con almeno due etti di polvere da sparo ha svegliato mezza città di Montesilvano intorno alle 3,30 di ieri notte. Il boato - avvertito fino a Villa Verrocchio - ha provocato la distruzione delle vetrine del centro estetico “Nails Art Ana” di via Vestina 118, a poca distanza dal centro cittadino e dalla sede del Comune. In frantumi anche i vetri dell’abitazione che si trova al piano superiore, che in questo periodo non è abitata.
A dare l’allarme a carabinieri e vigili del fuoco sono stati i residenti, che hanno tempestato di telefonate i centralini componendo i numeri di emergenza. Gravi i danni provocati al centro estetico tra vetrine in frantumi, controsoffitti saltati, mobili e accessori distrutti dall’onda d’urto. Nessun danno alla struttura.
Il primo sopralluogo è stato fatto dai vigili del fuoco comandati dall’ingegner Vincenzo Palano, quindi il comandante della compagnia dei carabinieri di Montesilvano, capitano Luca La Verghetta, dopo i controlli ha fatto intervenire gli artificieri, che hanno analizzato il tipo di esplosivo usato per danneggiare il centro estetico. Sul posto è arrivato anche il colonnello dei carabinieri Massimiliano Di Pietro.
Avvisata la proprietaria del centro di estetica e benessere, Ana David, di origini romene, e il marito di lei, A.R., di Montesilvano, i carabinieri hanno voluto ascoltare la coppia, che in caserma ha sporto regolare denuncia. La giovane coppia - che ha tre bambine - ha escluso di aver ricevuto minacce o tentativi di estorsione. Anzi, pochi giorni prima, ed esattamente domenica 14 luglio, l’estetista aveva fatto una piccola cerimonia in negozio per inaugurare le nuove sale massaggi e di talassoterapia. Una piccola festa a cui avevano partecipato non solo i clienti, ma anche amici e residenti di via Vestina, e Ana aveva ricevuto tantissimi complimenti. I costi per l’acquisto e i lavori di ampliamento dell’attività sono stati sostenuti grazie al contributo del marito, venditore ambulante e gran lavoratore, che spesso sta lunghi periodi fuori città per partecipare ai mercati più importanti.
I carabinieri dunque seguono più ipotesi e hanno indirizzato le proprie indagini in varie direzioni. Molto utili si riveleranno ai fini delle indagini le immagini registrate dalle telecamere del Comune. Tutto ciò che è passato tra corso Umberto, viale D’Annunzio, piazza Diaz, via Vestina e le altre strade limitrofe prima e dopo le 3,30 della scorsa notte verrà attentamente vagliato dai carabinieri. E altri elementi utili potranno essere forniti a giorni dai rilievi del Nucleo artificieri dei carabinieri.
©RIPRODUZIONE RISERVATA