Bombole e fornelli, attenti agli oggetti infiammabili

Il comandante dei vigili del fuoco invita a tenere conto di alcuni aspetti tecnici «Gli impianti realizzati solo da chi ha competenze specifiche. Mai essere leggeri»
PESCARA. «Competenza». È la parola d’ordine per chi si cimenta in attività domestiche come la preparazione della salsa di pomodoro. Sono tante le famiglie che si organizzano in questo periodo per confezionare bottiglie e barattoli e il comandante provinciale dei vigili del fuoco Vincenzo Palano mette in guardia chi si cimenta in questo lavoro. «Ci sono degli aspetti importanti di cui tenere conto», dice. E se non si hanno le conoscenze adeguate, è evidente che si corrono dei rischi. Basti pensare all’utilizzo «del gpl o dei fornelli molto grandi e potenti». Altro aspetto fondamentale: «Gli impianti non vanno realizzati alla leggera: anche in questo caso servono conoscenze specifiche da parte di chi si occupa del primo allaccio mentre per gli utilizzi successivi devono essere impartite disposizioni precise».
È proprio Palano a spiegare quali sono le regole principali di cui tenere conto. I fornelli, ad esempio, devono avere il marchio CE, che assicura il rispetto della norme di sicurezza. È preferibile che sia dotato di termocoppia (non consente l’erogazione del gpl se non c’è fiamma). Il bruciatore va posizionato orizzontalmente su superficie solida, lontano da materiali combustibili o da altre fonti di calore e va utilizzato secondo le indicazioni del fabbricante. Particolare attenzione va posta sulla pentola che non deve superare, una volta piena, il peso previsto dal produttore e non va riempita oltre il 75% per evitare che l’acqua trabocchi. Tornando al bruciatore deve essere collegato alla bombola di gpl con una tubazione marchiata UNI 7140 (non più lunga di un metro e mezzo) verificando la data.
Quanto alla bombola, può essere installata all’aperto o in un locale (non in spazi fino a 10 metri cubi), e mai altrove (camera da letto, bagno, doccia, servizio igienico, box, autorimesse e simili). Non deve essere a un livello più basso del suolo o vicino a porte di locali comunicanti più bassi o in spazi non aerati. La posizione della bombola deve essere verticale, mai instabile, con rubinetto/valvola in alto, e non va capovolta o inclinata. Da evitare fonti di calore su bombola e tubo flessibile e prima di sostituire una bombola (mai in presenza di fiamme, braci o apparecchi elettrici accesi) ci si deve assicurare che i rubinetti siano chiusi. La guarnizione fra il rubinetto e il regolatore va cambiata ad ogni cambio di bombola. Da controllare anche il tubo flessibile di gomma che non deve avere strozzature e stiramenti, va fissato al portagomma con una fascetta di sicurezza e va sostituito entro la data stampigliata sul tubo stesso.
Cambiando la bombola, eseguire la prova di tenuta degli allacciamenti con acqua saponata (mai con fiamma), prima di provare l’accensione degli apparecchi. Per mantenere l’impianto in sicurezza bisogna evitare interventi e modifiche: mai manomettere i sigilli e tenere lontani sostanze o oggetti combustibili (carta, stracci, legnami, vernici). Terminato l’uso del gas, assicurarsi che tutti i rubinetti siano chiusi. In caso di inattività prolungata, chiudere anche le valvole sulla tubazione.

