Bonus mobili ed elettrodomestici Come funziona e chi può averlo

17 Giugno 2024

PESCARA. Anche nel 2024 è in vigore il cosiddetto "bonus mobili ed elettrodomestici", anche se in una versione ridotta.Si tratta di un incentivo fiscale che copre il 50% delle spese sostenute per...

PESCARA. Anche nel 2024 è in vigore il cosiddetto "bonus mobili ed elettrodomestici", anche se in una versione ridotta.
Si tratta di un incentivo fiscale che copre il 50% delle spese sostenute per acquistare mobili ed elettrodomestici destinati ad arredare immobili oggetto di lavori edilizi. Questa misura ha subìto delle modifiche rispetto alla versione dei due anni precedenti, il 2023 e il 2022.
Dal primo gennaio 2024 il bonus mobili ed elettrodomestici copre importi di spesa inferiori: solo 5mila euro, a differenza degli 8mila del 2023 e dei 10mila del 2022. Ma se cambia il tetto di spesa, altri elementi rimangono assolutamente identici. Ad esempio la natura stessa dell'agevolazione, che consiste in una detrazione Irpef ripartita in 10 quote annuali di pari importo.
La detrazione valida per il 2024 scatta nel caso di lavori di ristrutturazione edilizia effettuati a partire dal primo gennaio 2023. Un altro aspetto che resta invariato è il requisito fondamentale per l'accesso al contributo. Il bonus mobili, infatti, rimane incluso nelle opere di manutenzione straordinaria, restauro e ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti o fabbricati. Lo sconto sull'imposta vale anche in caso di interventi realizzati sul box auto o il garage. Il bonus mobili è inoltre valido nella ricostruzione o ripristino di un immobile danneggiato da eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza. E negli interventi antisismici. Per quanto riguarda gli elettrodomestici su cui possiamo applicare la detrazione, la classe energetica non deve essere inferiore alla A per i forni, E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie ed F per frigoriferi e congelatori.
Il contributo viene riconosciuto in caso di pagamenti tracciabili come bonifico, carta di debito o credito. Ed è confermato anche per il 2024 l’obbligo di comunicazione dell’acquisto di grandi elettrodomestici all'Enea, l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile. (u.c.)