Boom di iscritti allo Spaventa con cinque prime classi

SANT’ANGELO. Boom di iscritti all’istituto superiore Spaventa di Città Sant’Angelo. L’anno scolastico 2014-2015 si aprirà con un aumento del numero degli allievi pari a circa il doppio di quello...
SANT’ANGELO. Boom di iscritti all’istituto superiore Spaventa di Città Sant’Angelo. L’anno scolastico 2014-2015 si aprirà con un aumento del numero degli allievi pari a circa il doppio di quello registrato dalla scuola angolana negli ultimi tre anni.
Saranno cinque le prime classi dell’istituto, con un numero di iscritti superiore a 105. Un brillante risultato, quello ottenuto dal nuovo dirigente scolastico Domenico Terenzi. Ma c’è di più. Oltre ai tradizionali liceo Linguistico, liceo delle Scienze umane e liceo Economico sociale, l’ultrasecolare istituto di Città Sant’Angelo ha attivato un indirizzo tutto nuovo: il liceo Sccientifico sportivo, una novità assoluta nella provincia, condivisa con l’Itis Alessandro Volta di Pescara.
Saranno trenta gli allievi che faranno parte della prima classe del nuovissimo liceo Scientifico a indirizzo sportivo, che prenderà il via il prossimo anno. L’istituto di Città Sant’Angelo intitolato a Bertrando Spaventa, con i suoi 136 anni di storia, ha intrapreso, da quest’anno, anche la strada della didattica digitale, per rispondere al meglio alle esigenze delle nuove generazioni. Un plauso al lavoro svolto e al cambiamento di rotta in atto è arrivato dai rappresentanti sindacali dell’istituto (Rsu), che in una lettera aperta ringraziano «il dirigente scolastico Terenzi per l’impegno e gli sforzi profusi durante quest’anno scolastico e, in particolare, per l’attenzione dimostrata alle iscrizioni delle classi prime. Il numero degli iscritti di quest’anno è praticamente il doppio di quello dei due precedenti anni, a dimostrazione del fatto che, quando ci si impegna e si crede fermamente in quello che si fa, senza mai i lasciare nulla di intentato, i risultati arrivano».
I rappresentanti sindacali della scuola angolana hanno ringraziato, per il lavoro svolto, anche la «referente dell’orientamento in entrata» e i docenti «che hanno prestato volontariamente e gratuitamente la propria opera» nelle giornate di orientamento. «Un particolare elogio», aggiungono, «va anche al personale Ata, al personale amministrativo e ai nostri alunni».
Rosa Anna Buonomo
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