Boom di prenotazioni nei lidi «La stagione comincerà bene»

1 Maggio 2022

Balneatori soddisfatti dell’andamento delle richieste di palme, sdraio e ombrelloni per luglio e agosto «Tornano clienti e turisti, ma il personale non si trova». Lievi rincari dei prezzi rispetto all’anno scorso

PESCARA. Prove d’estate, tempo permettendo, oggi sulle spiagge pescaresi, dove si registra già il boom di prenotazioni per palme, ombrelloni, lettini e sdraio. La voglia di spensieratezza e d’estate, la prima post emergenza sanitaria con meno restrizioni, è tanta. Fra i balneatori e fra le associazioni di categoria c’è ottimismo. L’unico problema, e non da poco, è rappresentato dalla difficoltà nel reperire personale da impiegare nelle strutture. Quest’anno, inoltre, previsto qualche rincaro qua e là, «inevitabile», dicono i gestori degli stabilimenti, «considerando gli aumenti generalizzati che ci sono e che colpiscono anche noi».
«A livello di prenotazioni registriamo al momento le conferme degli stagionali», spiega Riccardo Padovano, presidente di Sib Confcommercio. «Crediamo», fa presente, «che sarà una buona estate. Per quanto riguarda i prezzi, ci sarà un leggero aumento, non più del 10%. C’è però da considerare che erano bloccati dal 2015. Di contro siamo pronti ad offrire tanti servizi. Innanzitutto, ci sarà sulle spiagge più sicurezza. Tutte le torrette dei bagnini saranno dotate di defibrillatori; ci saranno quattro moto d’acqua in più e il ponte radio coprirà 40 chilometri di litorale. Stiamo preparando anche una serie di iniziative. Ad esempio, ci stiamo organizzando, insieme alla nazionale di rugby, per portare questo sport sulle nostre spiagge, negli stabilimenti. Abbiamo in mente dei tornei. E poi ci saranno balli di gruppo. Dopo due anni di sacrifici, speriamo che sia una estate davvero diversa, sempre naturalmente nel rispetto delle regole. L’unica difficoltà che riscontriamo è nel reperire il personale. E non parlo di bagnini».
Anche per Mario Troisi di Fiba Confesercenti, il problema è quello della mancanza di personale. «Per il resto», dice, «le prenotazioni ci sono. Ci auguriamo che il tempo ci aiuti e che la stagione sia almeno come quella dello scorso anno. Stiamo già programmando le iniziative. Tornerà di sicuro Cerasuolo a Mare, ma ce ne saranno tante altre. Oggi, in ogni modo, si comincia. Speriamo di riprendere a lavorare con un po’ più di tranquillità. I prezzi? Più o meno saranno quelli dello scorso anno. Qualcosina di sicuro aumenterà, considerando l’incremento del costo delle materie prime».
Per Stefano Cardelli di Ciba Confartigianato, in giro «c’è fermento». «Il movimento è buono», sottolinea, «l’acqua è pulita. Siamo fiduciosi. L’unico elemento negativo è rappresentato dall’aumento delle utenze e delle materie prime. Peccato, perché questa poteva essere l’estate del rilancio totale. In ogni modo, siamo pronti. E per il Giro d’Italia saremo tutti quanti aperti. Ci si sta organizzando soprattutto per le serate. Importante è la giornata di oggi perché è come se partisse la stagione».
«Dopo due anni di sacrifici si prospetta finalmente un ritorno alla normalità e ciò in sintonia con quello che già avviene in altri paesi d’Europa», sottolinea Ottavio Di Stanislao presidente regionale di Assobalneari Confindustria. «Speriamo fortemente che questo ritorno alla normalità», prosegue, «sia accompagnato da una ripresa economica. In Abruzzo si dovrebbe tornare al mare senza preoccupazioni di sorta. Forse, così come nelle strutture ricettive, una qualche rallentamento nelle prenotazioni si potrebbe registrare ad agosto e questo perchè si riapre il mercato estero anche per gli italiani, i quali potranno cominciare ad andare a trascorrere le vacanze all’estero senza problemi. Tutto questo è giusto perché finalmente si ricomincia a vivere. Per quanto riguarda i prezzi, ci sarà un aumento, comunque contenuto, teso più che altro a coprire i maggiori costi di gestione fissi che si hanno, che hanno tutti in questo momento. Le iniziative ci sono e ci saranno».