Borghi più belli d’Italia, si lavora sul Festival

2 Febbraio 2022

Prima riunione in prefettura in vista dell’appuntamento di settembre a Caramanico e Abbateggio

CARAMANICO TERME. Prima riunione operativa in prefettura, ieri mattina a Pescara, per mettere a punto gli interventi sulla viabilità e l'accoglienza turistica in vista della quattordicesima edizione del festival dei Borghi più belli d'Italia che si svolgerà a metà settembre tra Caramanico e Abbateggio. All'incontro, convocato dal prefetto Giancarlo Di Vincenzo, hanno partecipato il questore Luigi Liguori, il comandante provinciale dei carabinieri Riccardo Barbera, i sindaci dei due Comuni della Maiella che organizzeranno l'evento, Luigi De Acetis e Gabriele Di Pierdomenico, il presidente del Club dei Borghi Abruzzo-Molise (29 paesi) Antonio Di Marco che domenica alle 16, nel corso di una cerimonia in municipio a Caramanico, consegnerà simbolicamente la bandiera dei Borghi ai due sindaci. Saranno presenti gli operatori economici del territorio.
Nei tre giorni della manifestazione, tra il 9 e l'11 settembre, è previsto un flusso turistico di decina di migliaia di presenze da tutta Italia. Una «bella scommessa», l'ha definita il sindaco De Acetis che esprime la sua soddisfazione. «Sarà per noi una straordinaria occasione per far conoscere l’area delle valli dell'Orfento e Giumentina, e di tutta la Maiella, ai turisti. E per permettere agli abruzzesi di rafforzare la conoscenza della loro terra. Prevediamo», prosegue il sindaco di Caramanico, «un flusso di arrivi tra le 30 e le 50mila presenze, ci stiamo preparando come si conviene, forti anche dell'esperienza di successo del Villaggio di Natale che ci ha messi alla prova ma ha portato folle numerose nel nostro paese ancora tutto da scoprire, tra escursioni, storia, gastronomia e ricettività alberghiera». Gli operatori turistici del posto contano sulla possibilità di creare, di concerto con la Regione, un piano turistico che metta in risalto le eccellenze del comprensorio, per un rilancio dell'area montana.
Otto mesi di tempo, e altre riunioni operative in prefettura, per organizzare i due giorni di eventi a Caramanico (1.900 abitanti) e uno ad Abbateggio (400 abitanti).
«Sarà l'occasione per far conoscere anche le potenzialità dei restanti borghi più belli d'Abruzzo e ringraziamo il presidente Di Marco per averci dato questa opportunità che avevamo chiesto a Gardone, lo scorso anno, avanzando le candidature sulle eccellenze dei nostri borghi», conclude il sindaco di Caramanico.
De Acetis ha messo in agenda gli incontri, nei prossimi mesi, con i titolari delle attività ricettive per pianificare gli sviluppi della manifestazione «che richiederà uno sforzo organizzativo incredibile. La comunità è pronta alla sfida che terrà conto dell'andamento pandemico. Il nostro obiettivo è di rilanciare le economie del territorio», conclude De Acetis. (c.co.)
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