Borgo e opere d’arte I tesori della città in mostra con il Fai

19 Marzo 2024

Sabato e domenica visite guidate e aperture speciali L’assessore Rapino: pronti ad accogliere tanti appassionati

FRANCAVILLA . Il Cenacolo Michettiano, il borgo antico di Francavilla, la fondazione Michetti, Fonte del Peschio, la peschiera ma anche la bottega dell’artista Emilio Patrizio. Sono questi alcuni dei siti presenti prevalentemente nella zona del paese alto di Francavilla e inseriti tra i luoghi di visita che tutti gli interessati potranno visitare nel corso delle giornate del Fai (Fondo ambiente italiano) di primavera, previste per sabato 23 e domenica 24 marzo e che per la prima volta fanno tappa in città.
L’iniziativa, oltre a godere del patrocinio del Comune è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione di alcune associazioni, come ad esempio quella del comitato paese alto o ancora l’altra che fa riferimento al museo navale, anche questa struttura che rientra nel programma e che potrà essere visitata. Entrando nello specifico, per quel che riguarda il Cenacolo Michettiano, qui saranno visitabili le stanze del cenacolo, quella del camino, il chiostro, il refettorio e il giardino con le monumentali siepi. Gli orari di visita vanno dalle ore 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18 con ingresso libero. Nel borgo antico di Francavilla sono invece previsti dei gruppi per una sorta di visita guidata, che partiranno alle 10, alle 11.30, alle 15.30 e alle 16.30. Il percorso si articola tra le strade del paese alto, lungo le mura antiche e le torri. Sarà quindi possibile vedere la torre Ciarrapico e appunto il museo Navale al suo interno, fino alle antiche fontane.
Per quel che invece riguarda la fondazione Michetti, anche qui sono previste delle fasce orarie per la visita, che vanno dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18. Al suo interno il pubblico potrà ammirare la mostra delle 100 opere vincitrici del premio Michetti, oltre alla sala dove sono esposte le tele Le Serpi e Gli Storpi del maestro Michetti. L’altra visita è poi quella fissata nella bottega dell’artista Emilio Patrizio, che a differenza delle altre, il cui ingresso è libero, qui richiedere l’iscrizione al Fai per poter accedere. Tuttavia, come fanno sapere gli organizzatori, chi non è iscritto può iscriversi in un banchetto montato proprio per l’occasione nella piazza antistante il convento Michetti. La bottega rimarrà aperta il sabato mattina dalle 10 alle 13.
«Dobbiamo essere consapevoli che il paese alto racchiude in un piccolo fazzoletto di territorio diversi gioielli culturali, che ci hanno fatto conoscere nel mondo e hanno definito quello che oggi siamo», spiega il sindaco di Francavilla Luisa Russo. «Francavilla per la prima volta è stata inserita nelle giornate del Fai e questo non solo deve renderci orgogliosi, ma deve rappresentare anche una vetrina per farci conoscere. Recentemente, con la mia amministrazione ho fatto progettare la rigenerazione del mercato coperto che diventerà l'ennesimo punto di valore, ludico e commerciale, per completare la realizzazione di uno strepitoso polo culturale».
Poi interviene anche l’assessore alla Cultura e al Turismo Cristina Rapino: «Siamo contenti di questo riconoscimento e ci prepariamo ad accogliere tutte le persone che vorranno visitare le nostre bellezze», spiega, «il paese alto rappresenta per noi una risorsa importante, che va custodita e valorizzata nel migliore dei modi, favorendone la conoscenza».