Borgo storico, vandali scatenati E il Comune mette le telecamere

L’allarme del consigliere delegato Palumbo: «È da un anno che subiamo danneggiamenti, ora basta» Si sospetta di un gruppo di ragazzini, responsabili di cestini e tombini divelti, e di specchi in frantumi
MONTESILVANO. Vandali in azione nel borgo storico di Montesilvano Colle. Nelle ultime settimane sono ripresi i raid degli adolescenti incivili che si divertono a distruggere quanto incontrano lungo le stradine della parte più antica della città, senza alcun rispetto per le cose comuni e per le casse comunali.
A lanciare il grido d’allarme è il consigliere con delega alla valorizzazione e alla tutela di Montesilvano Colle, Danilo Palumbo, mettendo in luce i danni più recenti e ricordando come ormai da tanto tempo nelle strade del centro storico si ripetano simili atti vandalici.
«In qualità di consigliere delegato al borgo storico, ma soprattutto di cittadino e di residente di Montesilvano Colle», commenta l’amministratore di maggioranza, «sono davvero stanco di assistere ogni giorno a un atto vandalico. I teppisti, suppongo tutti di età molto giovane, passano il loro tempo a distruggere tutti gli specchi installati dall’amministrazione comunale agli incroci con le strade più strette. Poi hanno divelto diversi cestini e scardinato i pozzetti della pubblica illuminazione, lasciandoli scoperti con gravi rischi anche per l’incolumità loro e dei cittadini ignari. E poi, in più di un’occasione, hanno rotto anche la staccionata».
Come riferisce il consigliere, la maggior parte degli atti vandalici si verificano in piazza Galli e lungo la passeggiata appena riqualificata che consente di circumnavigare il centro storico, collegando le due piazza del borgo, luogo di incontro dei ragazzi più giovani di Montesilvano. Non è la prima volta che Palumbo mette in luce simili atteggiamenti ai danni di arredi e beni comuni di Montesilvano Colle. L’ultimo appello era stato lanciato a febbraio del 2022, quando l’amministratore si era rivolto non solo ai ragazzi, ma soprattutto alle loro famiglie affinché insegnassero la buona educazione ai propri figli, evitando il ripetersi degli atti vandalici.
«È passato più di un anno da quell’appello, ma nulla è cambiato», evidenzia. «A questo punto, come amministrazione comunale, saremo costretti a passare alle maniere forti. Installeremo delle fototrappole nei luoghi più gettonati del borgo storico. Ricordo che le immagini di videosorveglianza saranno poi visionate dagli agenti della polizia municipale, così da assicurare la giusta punizione a chi compie queste azioni spregevoli. Simili atti vandalici, infatti, fanno male alla città per almeno due motivi: il primo è perché creano degrado e incuria e vanificano tutte le azioni che stiamo portando avanti per la riqualificazione e il rilancio del borgo storico. E poi perché pesano in maniera notevole sulle casse comunali, dal momento che il Comune deve intervenire continuamente per ripristinare l'ordine e la sicurezza ad ogni passaggio dei vandali. Se non ci hanno pensato i genitori a dare loro la giusta educazione, ci proveremo noi con la collaborazione delle forze dell’ordine».

