Boschi all’Aquila “battezza” Italia viva «No alle poltrone. Puntiamo al 10%»

L’AQUILA . Costruire, anche a livello regionale, una coalizione contro i populismi e puntare a raggiungere e superare il 10%. È guardando a questi obiettivi che Italia Viva ha iniziato il processo di...
L’AQUILA . Costruire, anche a livello regionale, una coalizione contro i populismi e puntare a raggiungere e superare il 10%. È guardando a questi obiettivi che Italia Viva ha iniziato il processo di strutturazione e radicamento in Abruzzo. Dopo la presentazione degli otto coordinatori provinciali (4 uomini e 4 donne), avvenuta dieci giorni fa a Pescara, ieri la presidente dei deputati del nuovo partito/movimento fondato da Matteo Renzi, Maria Elena Boschi, è stata all'Aquila per tenere a battesimo la nascita di Iv nel consiglio comunale del capoluogo. Il gruppo sarà guidato da Paolo Romano, nominato anche coordinatore provinciale, insieme a Maria Ciampaglione. Ad accogliere la Boschi, oltre a Romano, anche Camillo D’Alessandro. «Vogliamo essere una forza moderata e riformista» ha affermato Romano, «e una cerniera nella costruzione di una coalizione del buon governo, contro i populismi e i sovranismi che sono presenti anche qui. In provincia contiamo già 14 comitati civici, 4 dei quali presenti all’Aquila. E in consiglio comunale, oltre alla mia, ci sono state altre due adesioni». NON VOGLIAMO LE POLTRONE. Dopo aver ricordato le risorse stanziate dal governo Renzi per la ricostruzione dell’Aquila, , «5,1 miliardi di cui 1,3 ancora disponibili», Boschi ha parlato soprattutto di questioni e temi nazionali, in primis il braccio di ferro sulla riforma della prescrizione: «Può sembrare un tema distante dalla quotidianità ma non è così. Intanto ha un impatto economico, perché avere una giustizia che funzioni è importante per la capacità di un Paese di attrarre investimenti. In secondo luogo è un tema che ha a che fare con i diritti dei cittadini, a iniziare da quelli delle vittime dei reati». Rispetto alle tensioni tra il presidente del Consiglio Conte e Matteo Renzi, Boschi ha precisato: «Non ci interessano le poltrone né vogliamo far cadere l'esecutivo. Chiediamo però rispetto per le nostre proposte e idee».
LE OPERE PUBBLICHE. Boschi ha annunciato che Iv presenterà, giovedì prossimo, un disegno di legge per sbloccare 120 miliardi di euro di opere pubbliche già stanziati ma ancora bloccati.
OLTRE IL 10%. Il 22 febbraio si svolgerà la prima assemblea nazionale di Iv, in cui verrà messa ulteriormente a punto l’organizzazione territoriale del partito: «A livello regionale non ci sarà nessun coordinatore» ha precisato Camillo D’Alessandro. «Questo ruolo sarà svolto dagli otto coordinatori provinciali già nominati. Ci saranno invece ulteriori livelli organizzativi, a livello sia territoriale che tematico, per far arrivare le nostre proposte in consiglio regionale, dove non abbiamo rappresentanti. Quando sarà completato questo percorso, ci presenteremo alle elezioni, e non solo in qualche città ma in tutta la regione».
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