Botti vietati, sanzioni fino a 500 euro

29 Dicembre 2015

SAN GIOVANNI TEATINO. Niente botti di Capodanno a San Giovanni Teatino fino al 7 gennaio, per tutelare l’incolumità delle persone, a rischio in caso di uso improprio dei petardi, e il benessere...

SAN GIOVANNI TEATINO. Niente botti di Capodanno a San Giovanni Teatino fino al 7 gennaio, per tutelare l’incolumità delle persone, a rischio in caso di uso improprio dei petardi, e il benessere degli animali che sono terrorizzati dall'esplosione dei fuochi.

Sulla scia di altri Comuni, il sindaco Luciano Marinucci ha deciso di disporre il divieto di accensione di fuochi d’artificio, sparo di petardi e utilizzo di altro materiale pirotecnico durante le feste natalizie. Abolita, anche a San Giovanni Teatino, la tradizione di far esplodere i fuochi per salutare l’arrivo del nuovo anno. L’ordinanza è motivata con la necessità di evitare che le persone possano farsi male o far male agli altri per l’uso spesso incontrollato di petardi, senza nemmeno il rispetto delle minime precauzioni nel maneggiare e lanciare i vari giochi pirici, oggetti e articoli esplosivi, soprattutto nei luoghi frequentati come giardini pubblici, piazze e strade cittadine.

L’esplosione di materiale pirotecnico può determinare stress agli anziani, ai bambini e alle persone affette da cardiopatie; lo scoppio di petardi fa molto male anche agli animali domestici, soprattutto ai cani, in quanto è noto che il fragore dei botti, oltre a ingenerare nei quattro zampe una reazione di spavento, li porta frequentemente a perdere il senso di orientamento, esponendoli cosi anche al rischio di smarrimento o di investimento con eventuali rischi di produrre intralcio alla viabilità e potenziali incidenti stradali.

Senza contare i danni che lo scoppio dei petardi può provoca al patrimonio pubblico e privato. I trasgressori saranno sanzionati con multe che vanno dalle 50 alle 500 euro, con abbinata denuncia nel caso in cui l’evento abbia conseguenze penalmente perseguibili. (g.d.l.)

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