Branciaroli: il nostro progetto è del 1985, tanti l’hanno dimenticato

20 Settembre 2014

«Un progetto che risale al 1985 e che probabilmente in molti hanno dimenticato in questi anni». Così l’architetto Flavio Branciaroli dello studio Bmt di Pescara presenta il progetto del Teatro del...

«Un progetto che risale al 1985 e che probabilmente in molti hanno dimenticato in questi anni». Così l’architetto Flavio Branciaroli dello studio Bmt di Pescara presenta il progetto del Teatro del mare che, ieri, la commissione Lavori pubblici ha deciso di non prendere più in considerazione. «Si tratta di un progetto che crea un raccordo tra la parte già edificata e quella libera. L’idea è non imporre volumi e creare il minor impatto possibile», spiega l’architetto. «Una modellazione del terreno necessaria a dar vita a un grande spazio centrale, che si raccorda con il porticato degli edifici, e un teatro inteso come gradonata libera e scoperta. La nostra idea è, infatti, quella di non coprire il palco che prevede un’installazione minima in legno che può essere rimossa all’occorrenza. Tutta l’area è inoltre circondata da un grande prato, stile campus, di facile manutenzione». (a.l.)