Brocchi: accordi con i privati per i lavori

15 Gennaio 2015

L’assessore punta sulle Società di trasformazione urbana: Comune senza soldi, solo così si può intervenire

MONTESILVANO. L’amministrazione Maragno scommette sugli accordi con i privato per la riqualificazione della città. Promotore dell’iniziativa è l’assessore all’Urbanistica Leo Brocchi che ha deciso di puntare sulle Società di trasformazione urbana (Stu) per restituire decoro ad alcune zone di Montesilvano che attendono da tempo, e finora invano, un intervento. E i lavori, per via delle casse comunali vuote, non può non passare attraverso una collaborazione con i privati interessati a investire sul territorio. Da qui l’idea di scommettere su questo genere di società a partecipazione mista pubblica e privata che hanno già dato risultati in città come Macerata e Parma. «Le Stu», spiega Brocchi, «sono strumenti di partnership per la realizzazione delle previsioni urbanistiche. In pratica, sono modelli societari speciali, a partecipazione pubblico-privata, finalizzati all’ideazione e alla realizzazione di progetti di trasformazione urbana e che vengono costituiti prevalentemente per interventi puntuali». La proposta dell’assessore è già stata inserita nella delibera di giunta “Sviluppo Montesilvano”, approvata lo scorso novembre e attraverso la quale i dirigenti comunali sono stati sollecitati a cooperare tra loro per il rilancio della città. «Oggi il dibattito sul consumo del suolo e sulla tutela del paesaggio», prosegue Brocchi, «è di estrema attualità. La riqualificazione di un territorio deve avvenire sul recupero dell’esistente. Molte città italiane hanno strutture antiche e fatiscenti, il cui recupero rivalorizzerebbe le città stesse». Quello delle Stu è, tuttavia, uno strumento di riqualificazione ancora molto poco utilizzato, nonostante le potenzialità di efficienza e innovazione, come evidenzia ancora Brocchi annunciando per i prossimi mesi l’organizzazione di un convegno a caratura nazionale sul tema per analizzare gli interessi dei potenziali investitori. «L’obiettivo» conclude, «è aprirsi al mercato e attrarre le imprese europee per convincerle a investire capitali importanti e riqualificare così intere aree del nostro territorio». Diverse sono le aree di Montesilvano che necessitano di un vero e proprio restyling, come ad esempio quella dell’ex stazione Fea di via Michetti, acquisita peraltro da qualche settimana nel patrimonio comunale.

Antonella Luccitti

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