Bruciata un’auto sotto i palazzi, si risveglia la paura a Fontanelle

Incendiata nella notte la Fiat Multipla di un rom in via Caduti per Servizio: è caccia all’autore Il rogo riaccende “la stagione” degli atti vandalici: lo scorso anno i cittadini si erano mobilitati
PESCARA. Si riaccende la paura dei piromani nel quartiere Fontanelle: ancora un’altra macchina a fuoco nella notte ha buttato giù dal letto i residenti del civico 45, in via Caduti per Servizio. Un debito lasciato aperto, un atto intimidatorio o una parola di troppo. Le motivazioni che hanno spinto i malviventi a dare fuoco all’auto di un rom nella notte tra domenica e lunedì scorsi sono analoghe, per ora, a quelle degli altri episodi accaduti a poca distanza. Neppure una settimana fa, tre macchine sono andate a fuoco sotto i palazzi di via Aldo Moro 31, nel quartiere San Donato.
il rogo Sotto i palazzi di via Caduti per Servizio le fiamme, secondo una prima ricostruzione, sono divampate nella notte, poco prima delle 5.30. Nel mirino è caduta l’auto parcheggiata sotto il civico 45, una Fiat Multipla, di proprietà di un rom. A svegliare i residenti è stata la forte puzza di bruciato e plastica. Sul posto sono arrivati subito i vigili del fuoco del comando provinciale di Pescara che hanno provveduto a spegnere le fiamme e mettere in sicurezza l’area. Sul rogo è stata aperta un’indagine da parte degli uomini della squadra volante, coordinati dal dirigente Pierpaolo Varrasso. Le cause sono ancora in corso di accertamento, ma ci sono tutti gli elementi per presupporre la natura dolosa dell’incendio.
rione nel mirino Non è nuovo vedere un incendio doloso nel quartiere Fontanelle. I raid di piromani sono iniziati ben 14 anni fa, quando nella notte ignoti avevano dato fuoco all’auto di Nello Raspa, presidente dell’Associazione “Insieme a Fontanelle”. E così per settimane nel quartiere erano seguiti gesti simili, citofoni, bici e moto incendiate. La paura si è riaccesa poi lo scorso anno, a settembre: ancora una volta nel rione si sono contati ciclomotori, auto private a fuoco e danni di vario tipo. In quell’occasione è sceso in campo il consigliere civico Domenico Pettinari, allora vice presidente del consiglio regionale, che ha organizzato le ronde notturne per dichiarare guerra ai piromani.
LE RONDE «Erano delle passeggiate della legalità», ricorda Pettinari, «per controllare la zona». Il consigliere, insieme a volontari e residenti, è sceso più di una volta in strada, in piena notte, per dare la caccia ai piromani. E ora nel rione l’incubo, con l’ennesimo incendio di un’auto, si riaccende.
CASE ABUSIVE «In via Caduti per Servizio la situazione è preoccupante», continua il consigliere Pettinari, «c’è una serie di appartamenti occupati abusivamente. Gli sfratti devono essere fatti immediatamente, ma vengono rinviati da molto». Un fenomeno che, a detta di Pettinari, alimenta la criminalità nella zona. «Sono appartamenti occupati da famiglie pericolose, pluripregiudicate». Dal consigliere il rischiamo duro all’amministrazione Masci poiché «nel bilancio non hanno inserito neppure un euro da destinare agli sfratti. Bisogna partire immediatamente con gli sgomberi altrimenti gli appartamenti vengono rioccupati immediatamente dalle stesse famiglie».
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