Buche sulle strade, via ai lavori Un mese di disagi per il traffico

31 Ottobre 2023

Parte da contrada Cetti il rifacimento dell’asfalto, a seguire interventi a Villanesi e Valle Vaccaro Tra le arterie da rifare con un finanziamento di 500mila euro anche la Nazionale e via Ianni

FRANCAVILLA. Sono partiti ieri mattina i lavori per il rifacimento degli asfalti di Francavilla, un’opera da mezzo milione di euro complessivo che va ad interessare una lunga serie di strade, con il coinvolgimento di diverse contrade presenti sul territorio. Anche il sindaco Luisa Russo ha voluto supervisionare l’inizio delle attività, annunciate nel dettaglio già nelle scorse settimane da parte dell’amministrazione comunale, con un sopralluogo effettuato ieri mattina in contrada Cetti, dove le attività finalizzate alla riqualificazione del manto stradale hanno preso il via.
Un via arrivato con qualche giorno di ritardo rispetto alla tabella di marcia, dovuto soprattutto alla necessità della ditta aggiudicataria di subappaltare l’affidamento, processo portato regolarmente a termine e che ha consentito la partenza dei lavori. Stando al programma redatto dai tecnici incaricati, dopo contrada Cetti il cantiere si sposterà, nei prossimi giorni, a Villanesi, quindi Valle Vaccaro e contrada Serraiocco, per poi andare avanti in direzione sud, in un contesto che alla fine conta di andare ad interessare tutto il territorio cittadino, dal confine con Pescara a quello con Ortona. Come detto le operazioni iniziate ieri andranno ad interessare una lunga serie di strade, tra le quali troviamo anche via Nazionale Adriatica Nord (da via Tirino a via San Paolo), via Tommaso Bruni (da via Scarfoglio a via D’Antino), una parte di via Ettore Ianni, contrada Setteventi, le traverse di via Bellafante, via Monte Velino nella parte a confine con Pescara, il rettilineo di via Margherita d’Austria, contrada San Giovanni, la salita dell’ex discarica, via San Paolo, contrada Arenaro e contrada Valle Anzuca.
I lavori andranno avanti un passo alla volta, anche per evitare di creare disagi alla circolazione stradale. Si procederà dunque a step, con i cantieri che di volta in volta verranno aperti e poi chiusi, prima di spostarsi nella zona successiva. Secondo il programma concordato tra ditta e amministrazione, l’intero intervento dovrebbe andare a chiudersi nell’arco di trenta giorni, sperando anche nell’assistenza da parte delle condizioni meteorologiche. Tra l’altro, la scelta di intervenire in un momento della stagione ancora caldo, si spiega anche con la necessità di avere temperature che possano favorire la presa dell’asfalto al suolo. Ovviamente, accanto al rifacimento degli asfalti si dovrà procedere anche la nuova segnaletica orizzontale. In questo modo, l’obiettivo è quello di restituire a tutte le strade coinvolte dai lavori non solo decoro, ma anche e soprattutto sicurezza, eliminando buche e dissesti che in questo momento rendono il transito meno agevole.