Buchi, chiodi e bruciature i vigili chiudono il ponte

12 Luglio 2015

Il percorso ciclopedonale sul fiume danneggiato in più punti dai vandali Dopo il sopralluogo dei pompieri la municipale vieta l’accesso: non è sicuro

PESCARA. Non solo atti vandalici, ma anche incuria e manutenzione inesistente. Il ponte ciclopedonale che attraversa il fiume Pescara, poco prima del ponte delle Libertà, non è sicuro e per questo motivo ieri pomeriggio è stato chiuso dalla polizia municipale. Sono stati i vigili del fuoco a segnalare la necessità di uno stop immediato a pedoni e biciclette, nel momento in cui si è scoperto che sono stati appiccati dei focolai di incendio che hanno bruciato le tavole in legno del ponte. Lo dimostrano diversi solchi neri, più o meno grandi, che la dicono lunga anche sull’origine dell’accaduto. Non si tratta di un incidente, di un mozzicone di sigaretta lanciato distrattamente, ma è il segno evidente che qualcuno è passato di lì e si è divertito a danneggiare la struttura, creando un danno non indifferente. Forse una sola persona, o magari più vandali, che potrebbero essere stati ripresi dalle telecamere, sempre che funzionino. I microscopici roghi non sono l’unico problema, come emerso nel sopralluogo effettuato ieri dal maresciallo Ennio Stumpo e dell’agente Floriano Di Nisio, della municipale. Nella parte centrale del percorso - che è di competenza della Provincia - c’è anche un buco, pericolosissimo, di diversi centimetri, che potrebbe rappresentare una trappola per chiunque, in modo particolare per i bambini. L’asse che si trovava in quel punto è stato scardinato e gettato giù, come si vede facilmente sporgendosi un po’.

Oltre a questo, sono ben visibili i segni della mancata manutenzione: assi di legno logori, sconnessi, con i chiodi sporgenti e le tavole che si sollevano con un dito. Prima e dopo il percorso in legno basta soffermarsi un attimo sulle bretelle che conducono al ponte per notare i chiarissimi segni della trascuratezza e dell’inciviltà: erba alta, rifiuti di ogni genere, siringhe, lattine arrugginite, porta vasi a pezzi.

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