Buon cibo e saper vivere negli incontri all’Arboreto

MANOPPELLO. Una giornata indimenticabile e da rivivere quella trascorsa giorni fa all'Arboreto Giancarlo Cirpessi di Santa Maria Arabona di Manoppello, sapientemente organizzata dalla proprietaria...
MANOPPELLO. Una giornata indimenticabile e da rivivere quella trascorsa giorni fa all'Arboreto Giancarlo Cirpessi di Santa Maria Arabona di Manoppello, sapientemente organizzata dalla proprietaria Cinzia Toto, giornalista ed agronoma, con il patrocinio del Comune di Manoppello.
Si è trattato non solo di una piccola mostra mercato di prodotti tipici a chilometro zero, ma di vivere per un giorno la possibilità di essere immersi in un ambiente naturale e accogliente circondati da piante che raccontano storia, natura, cultura. Sulle bancarelle olio, conserve di pomodoro, piante, tartufi, vini, cosmetici a base di erbe, cestini fatti a mano, miele: prodotti portati dalle aziende agricole locali, accompagnati da spiegazioni sulle tecniche di produzione e coltivazione. Fra gli ospiti, Marino Romasco, presidente dell'associazione Tartufai Valpescara, che ha parlato ampiamente dei tartufi e Luigi Di Bacco, istruttore cinofilo della Scuola Majella, che ha intrattenuto i visitatori con una esibizione di cani da tartufo.
E poi singolare attrazione della giornata la scrittrice e conduttrice di una rubrica sul programma televisivo Unomattina in famiglia (Rai Uno), Lucia Cuffaro, che ha presentato il suo libro "Fatto in casa, smetto di comprare tutto ciò che so fare" (Macro edizioni). La Cuffaro, che è anche presidente del circolo movimento Decrescita felice di Roma, ha tenuto alcune dimostrazioni di autoproduzione di pane, detersivi e cosmetici catturando l'attenzione generale. Intrattenere i bambini è stato compito affidato al professor Enzo Presutti, dell'associazione Erbe del Morrone che ha condotti i piccoli in passeggiate esplorative e conoscitive nel vicino bosco che circonda l'Arboreto.
Tra le 90 specie di arbusti e alberi presenti nell'Arboreto fra i quali biancospino, tiglio, ginestra, carrubo, ginkgo biloba, albero dei fazzoletti, attrazione principale il caco di Nagasaki, considerato in tutto il mondo simbolo di pace perché discendente da un esemplare sopravvissuto alla bomba atomica che distrusse la città giapponese.
Walter Teti

