Buoni spesa, accolte 2.300 richieste Dieci punti di consegna dei ticket

10 Aprile 2020

Presentate 3.163 domande: 900 respinte per il momento, ma da martedì saranno riprese in esame Le famiglie avvisate ieri sera dal Comune tramite sms o email per il ritiro in scuole o impianti sportivi

PESCARA. Sarà una Pasqua serena per 2.300 famiglie di Pescara che hanno ottenuto i buoni spesa in piena emergenza coronavirus. Per tutta la giornata di oggi e domani mattina, il Comune provvederà alla distribuzione dei ticket cartacei. Partita ieri quella online per quanti hanno fatto richiesta dei borsellini elettronici ed entro domani verranno consegnati i pacchi alimentari. Sono 3.163 le domande pervenute alla mezzanotte di mercoledì (telefonicamente, attraverso il call center e online) che sono state processate dal Comune in tempi record. «Abbiamo schierato una squadra di 15 assistenti sociali e 15 amministrativi», spiega l'assessore alle Politiche sociali, Adelchi Sulpizio, «che sono riusciti a esaminare le domande a mano a mano che venivano presentate, con l'obiettivo di erogare gli aiuti economici e alimentari e consentire ai pescaresi di trascorrere una Pasqua più serena».
TEMPI DA RECORD «Questa emergenza sanitaria rappresenta uno stress test fortissimo per l'ente, al quale stiamo rispondendo efficacemente grazie all'impegno di tutti gli schieramenti, ma soprattutto della struttura comunale», ha commentato il sindaco Carlo Masci, in apertura della seduta del Consiglio comunale in videoconferenza, durante la quale ha aggiornato i consiglieri sulle modalità di erogazione dei buoni spesa. «Abbiamo analizzato tremila domande in un giorno, grazie all'impegno di tutti i dipendenti. Siamo riusciti a completare quello che ci eravamo prefissati per ridare ossigeno all'economia locale e affinché i cittadini passassero una buona Pasqua».
I NUMERI Sono 2.300 le richieste accolte per un totale di 638mila euro di fondi erogati. L'ente aveva stanziato un milione di euro, attingendo ai 675mila euro di aiuti statali e aggiungendo 325mila euro di risorse comunali. Verranno distribuiti 1.520 buoni in modalità cartacea; 570 borsellini elettronici e oltre 200 pacchi alimentari. Le domande rigettate verranno rianalizzate da martedì per verificare la loro esclusione definitiva o una riammissibilità con eventuale integrazione documentale.
LE MODALITÀ Ieri, il Comune ha provveduto all'attivazione dei borsellini elettronici e all'invio online di tutte le istruzioni necessarie al loro utilizzo. Sempre da ieri sera, il Comune ha inviato ai beneficiari tramite sms e mail le indicazioni con data (oggi o domani mattina), ora e luogo per il ritiro dei ticket.
Su tutto il territorio comunale, sono stati individuati 10 punti di consegna, tra scuole e impianti sportivi: Palazzetto Giovanni Paolo II, la palestra della scuola di San Silvestro, il PalaElettra II, l'ex circoscrizione via Giardino, la scuola di via Italica, il PalaRigopiano, il museo Vittoria Colonna, l'ex circoscrizione Colli, la scuola di via Carlo Alberto Dalla Chiesa e la scuola di via Gioberti. Per evitare assembramenti, ogni ora saranno al massimo 10-15 i cittadini, per ciascuna struttura, che potranno ritirare i buoni.
«Nei 10 punti di raccolta, saranno operativi 70 dipendenti comunali», afferma l'assessore Sulpizio, «che si occuperanno della distribuzione. Ulteriore dimostrazione dello sforzo importante di tutta la macchina comunale per dare una risposta rapida ai cittadini».
DOVE ACQUISTARE Gli oltre 200 pacchi alimentari verranno gestiti dalle associazioni di operatori e produttori, che provvederanno direttamente ad avvisare i beneficiari e a distribuire a domicilio nella giornata di domani.
I buoni sono spendibili nelle attività commerciali che si sono iscritte all'elenco predisposto dall'amministrazione. Gli esercenti della lista si impegnano ad applicare sull’importo complessivo della spesa uno sconto del 15%, o del 10% su prodotti già in promozione, ma anche a preferire le produzioni locali e nazionali. I prodotti che si possono acquistare comprendono beni alimentari di prima necessità, cibi freschi, prodotti per la prima infanzia, per l'igiene della casa e personale e per gli animali da affezione. Esclusi i superalcolici.
Al momento sono circa 30 gli esercizi e i produttori che hanno aderito, ma il numero è in costante crescita, le iscrizioni restano aperte e l'elenco è pubblicato sul sito del Comune. L'amministrazione ha attivato anche una chat per i commercianti per fornire in tempi reali spiegazioni o consigli sull'erogazione dei buoni.