Buoni spesa, il bando entro la settimana Poi via alle richieste
Città Sant’Angelo, il Comune sta completando la stesura Sono previste 500 domande, i negozi già pronti a iscriversi
CITTÀ SANT’ANGELO. Verrà avviata presumibilmente la settimana che sta per iniziare la procedura, riservata alle persone e alle famiglie angolane in difficoltà economica, per fare richiesta dei buoni alimentari finanziati con un contributo di circa 115mila euro contenuto nel decreto del governo Ristori ter.
Ad annunciarlo è il vice sindaco Lucia Travaglini. «Stiamo lavorando sulla falsariga di quanto fatto in primavera», dice Travaglini, «l'altra volta sono state 500 le famiglie che ne hanno fatto richiesta e ci aspettiamo di ricevere la stessa domanda». Secondo quanto si apprende, nei prossimi giorni sul sito Internet dell'ente verrà pubblicato l'avviso contenente le informazioni utili per fare richiesta: la procedura dovrebbe consistere in una domanda da inviare tramite mail a un indirizzo dedicato e una successiva comunicazione telefonica da parte degli uffici Politiche sociali del Comune, una volta completata la fase istruttoria.
Gli aiuti sono rivolti alle persone colpite dalla pandemia in atto, a chi ha subìto una riduzione o una perdita del lavoro, chi è senza reddito, chi è già seguito dai servizi sociali e quei nuclei familiari che hanno al loro interno minori o disabili e che si trovano in condizioni di disagio socio-economico. «I buoni possono essere utilizzati solo all'interno degli esercizi aderenti all'iniziativa», specifica il vice sindaco, «abbiamo già attivato la manifestazione d'interesse, a cui diversi esercenti stanno rispondendo. Contestualmente all'avviso, sul nostro sito pubblicheremo anche l'elenco completo, in modo che ciascun richiedente possa indicare il negozio in cui preferisce spendere il buono. Se il sistema, come sembra, ricalcherà quello messo in campo durante il primo lockdown scattato nel marzo scorso, l'importo del buono spesa sarà di 50 euro a persona, con un incremento di ulteriori 50 euro per le famiglie numerose, vale a dire quelle con almeno tre figli minori a carico.
Da questo punto di vista, però, maggiori informazioni saranno comunicate dal Comune con la pubblicazione dell'avviso.
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