Buoni spesa, tremila le domande Da domani parte la distribuzione

Scaduto il termine per le richieste. La consegna dei ticket in scuole e palestre, oggi tocca ai borsellini Nell’elenco dei prodotti acquistabili entrano anche detersivi per la casa, saponette e cibo per animali
PESCARA. Sono circa 3.000 le richieste presentate dai cittadini per ottenere i buoni spesa. Ieri a mezzanotte è scaduto il termine per le richieste online, ma il dato fornito dall’assessore politiche sociali Adelchi Sulpizio risale al tardo pomeriggio e quindi è ancora provvisorio. Il lavoro della macchina amministrativa con 80 dipendenti è stato svolto in tempi record. È quasi tutto pronto per la distribuzione dei ticket, si parte domani. Ieri la giunta si è riunita per approvare una delibera che amplia i prodotti acquistabili con i buoni spesa. Tra questi anche i detersivi per la casa e il cibo per gli animali domestici. Ma ecco, nel dettaglio, le novità.
STOP ALLE DOMANDE. Da oggi non si possono più presentare le richieste per i buoni spesa, i borsellini elettronici e i pacchi alimentari. A mezzanotte di ieri è scaduto il termine per inviare le domande online sul sito del Comune e tramite la app Municipium scaricata sui cellulari, mentre alle 20 si è conclusa l’attività del call center dell’ente per consentire ai cittadini senza computer di presentare le richieste telefonicamente. Su 2.981 domande, circa 2.500 sono state presentate online, 466 con il call center e il resto con la app. Quelle per i buoni spesa sono state oltre 1.800, per i borsellini elettronici 650,le altre per i pacchi alimentari.
Ieri pomeriggio, erano già 2.400 le domande che avevano superato la fase istruttoria. Quelle rigettate erano 370.
CONSEGNA DEI TICKET. L’amministrazione comunale sta accelerando i tempi per assegnare i buoni spesa prima di Pasqua. Si comincerà oggi, con l’attivazione dei borsellini elettronici a coloro che ne hanno fatto richiesta. Verrà inviata una mail all’indirizzo degli interessati dove ci sarà indicata la procedura da seguire e l’importo accreditato. La consegna dei buoni spesa, invece, dovrebbe partire da domani. Lo ha annunciato l’assessore Sulpizio. «Stiamo concludendo gli ultimi passaggi», ha detto, «domani (oggi, ndr) daremo indicazioni più precise». La consegna avverrà in dieci strutture comunali, prevalentemente scuole e palestre. Nell’elenco ci saranno, sicuramente, il palazzetto Papa Giovanni XXIII, il Palelettra, le scuole di via Italica e di via Giardino. Per quanto riguarda, invece, i pacchi alimentari già confezionati non è stata presa ancora una decisione definitiva. Le richieste per avere i pacchi, anziché i buoni o i borsellini, non sono molte. Dovrebbero essere 215. Non è escluso che i pacchi possano essere consegnati direttamente a domicilio.
BENI ACQUISTABILI. Una delibera approvata ieri dalla giunta, su proposta del sindaco Carlo Masci, amplia l’elenco della merce acquistabile con buoni spesa e borsellini elettronici. Oltre ai beni alimentari di prima necessità e ai cibi freschi, sono stati inseriti anche prodotti per la prima infanzia, per l’igiene della casa, per l’igiene personale e per gli animali da affezione. Sono comunque esclusi i superalcolici.
SCONTI SULLA MERCE. Lo stesso provvedimento ha stabilito anche nuove regole per i commercianti e produttori di beni alimentari che intendano partecipare al programma di aiuti del Comune. Le domande finora presentate sono appena 14 e l’amministrazione ha deciso di prorogare la scadenza fissata inizialmente per martedì scorso, senza indicare per ora una data. I commercianti, tuttavia, dovranno impegnarsi ad applicare uno sconto del 15 per cento sulla merce, costituita per almeno il 70 per cento da prodotti locali, o del 10 per cento sui prodotti in promozione.
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