Bus, corse ogni 10 minuti e ricambio d’aria continuo

Piano sicurezza Tua: più mezzi per garantire ingressi e uscite, contapasseggeri contro i sovraffollamenti a bordo e macchinette per pagare la corsa con il Pos
PESCARA. Corse ogni 7-10 minuti, dalle 7 alle 8 e dalle 13 alle 14, per agevolare, a regime, gli ingressi e le uscite degli studenti, a seconda delle esigenze scolastiche. Bus di nuova generazione dotati di impianti di climatizzazione che prevedono un ricambio d'aria ogni 30 secondi. Contapasseggeri per prevenire i sovraffollamenti a bordo e macchinette per pagare la corsa (4300 complessive) con il Pos, oltre alle tradizionali obliteratrici per annullare i biglietti acquistati a terra dai costi invariati, 1 euro e 20 per 90 minuti di viaggio. Studenti e pendolari rientreranno a scuola e al lavoro in sicurezza sui bus pubblici attrezzati secondo le normative anti Covid che prevedono anche l'uso di spray igienizzanti e sedili alternati per garantire l'80% di capienza per ciascun mezzo.
Quando il bus sarà pieno, si accenderà il display luminoso all'esterno e scatteranno i rinforzi con i mezzi aggiuntivi della flotta Tua o degli altri 47 mezzi messi a disposizione da società private, frutto del recente accordo raggiunto con Regione Abruzzo per evitare intasamenti a bordo. A vigilare contro i rischi degli assembramenti e regolare il flusso degli accessi sugli autobus ci saranno una ventina di controllori sguinzagliati dalla Tua nei punti nevralgici della città, come il terminal della stazione. Il personale di controllo non ha potere sanzionatorio sugli utenti in sovrannumero, però è demandato alla prevenzione del sovraffollamento. Ma la partita sulla vendita dei ticket e degli abbonamenti (che potranno ancora essere utilizzati fino all'arrivo del voucher per il recupero dei mesi di mancata fruizione del servizio), per la società del Trasporto unico abruzzese, si gioca sull'uso di App Tua Abruzzo che fornisce anche informazioni sui cambi degli orari, nuovi tragitti e organizzazione dei viaggi per spostarsi con i mezzi pubblici in tutta la regione.
Intanto, prosegue la sanificazione dei 900 mezzi di trasporto su base regionale, di cui 300 impiegati a Pescara e area metropolitana, al rientro ogni giorno nei depositi di via Aterno e via Luigi Orione. Sarà un banco di prova importante per la Tua, quello che inizia oggi, dopo gli ultimi sei mesi trascorsi a «organizzare meticolosamente», spiegano dalla società di trasporti, il rientro di migliaia di studenti provenienti da tutta l'area metropolitana. Sono stati rivisti orari e corse, potenziate le linee e inseriti su strada 19 bus superaccessoriati (i Crossway low entry line E6, 12 metri e mezzo di lunghezza, 76 posti di cui 60 utilizzabili) per tutelare la sicurezza dell'utenza che oggi si prevede affollerà i bus oppure sceglierà altri mezzi di trasporto, auto privata, monopattino, bicicletta, per raggiungere le sedi scolastiche quando non si utilizzerà la didattica a distanza. In un comunicato diramato on line, Tua precisa che saranno «garantiti i collegamenti necessari al trasporto urbano ed extraurbano degli studenti con un piano per la ripartenza scolastica fondato in prima battuta sulla continuità e le certezze offerte dall’organizzazione del servizio in atto prima dell’emergenza sanitaria. Su questa base, l’Azienda ha poi anche modificato parte della pianificazione, sia tenendo conto della capienza massima consentita sugli autobus dell’80%, sia interpretando le esigenze espresse negli ultimi tempi dai dirigenti scolastici, con particolare riguardo alle situazioni dove sono stati previsti doppi orari di ingresso e uscita dagli istituti».
Quindi, in caso di necessità «alle normali corse aggiuntive che Tua prevede ogni anno per le scuole, si aggiungeranno quelle che potranno essere garantite dalla flotta di 47 autobus messi a disposizione da alcune aziende private» nel pieno «rispetto delle misure e degli obblighi di comportamento stabiliti dal Dpcm del 7 settembre e dall’ordinanza regionale n. 85 del 15 settembre, che se non possono garantire un “rischio zero”,sono indispensabili per ridurne al minimo l’entità, soprattutto per quel che riguarda l’uso della mascherina per tutta la durata del viaggio».

