C’è un poliziotto in pole-position per il dopo-Maggitti

Sarebbe il pescarese Raffaele Veri, ex direttore del Caps di Cesena, il probabile sostituto del comandante dei vigili
PESCARA. Un poliziotto di origini pescaresi. Sarebbe Raffaele Veri, commissario da più di trent’anni e attuale ispettore generale all’ufficio centrale ispettivo del dipartimento di Pubblica sicurezza, a Roma, il possibile sostituto di Carlo Maggitti, il comandante della polizia municipale sempre più prossimo a un cambio di poltrona dopo l’ultimatum di sindaco e assessore che vogliono andare a fondo sulla vicenda della multa al questore sparita e la imbarazzante intervista alle Iene dello stesso Maggitti.
Le indiscrezioni che già nei giorni scorsi indicavano Cesena come luogo di provenienza del successore di Maggitti, atteso a Pescara per un primo incontro già il sei dicembre, sembrano trovare conferma proprio nella figura di Veri che nella città romagnola ha lavorato dal 2010 al 2013 come direttore del Caps, il centro di addestramento della polizia stradale. Lo stessso periodo in cui a dirigere la polizia municipale di Cesena c’era l’ex comandante pescarese Ernesto Grippo oggi alla guida dei vigili aquilani. Dunque non un collaboratore di Grippo, come si era vociferato all’inizio, ma sicuramente una persona che l’ex comandante ha avuto modo di conoscere nella sua permanenza a Cesena dove Veri, che ha la mamma ancora a Pescara, ha lavorato per tre anni.
Laureato in Giurisprudenza a Macerata, sposato con un figlio ingegnere, Veri è entrato in polizia più di trent’anni fa con un concorso per commissario di pubblica sicurezza che l’ha visto lavorare tra Piemonte e Lombardia con una parentesi in Svizzera. Prima di Cesena, dove ha diretto il centro di addestramento nazionale della polizia stradale, Veri ha diretto per tre anni la polizia di frontiera di Milano Malpensa accumulando un’esperienza di tutto rispetto. Dopo Cesena è tornato a Roma, dove aveva già trascorso una breve parentesi, come ispettore generale. Un curriculum ricco e impegnativo iniziato come assistente di diritto penale della facoltà di Giurispridenza di Macerata, dove si era laureato, e come segretario comunale di Rivoli, dove approdò anche lì come vincitore di concorso.
Una figura che sembra piacere parecchio agli amministratori di centrosinistra che, con la scusa della relazione chiesta a Maggitti due giorni fa, starebbero prendendo tempo per studiare la formula più indolore per liberare dai veleni il comando di via del Circuito e destinare il comandante, dirigente di ruolo, ad altra poltrona. Un’aspettativa di Veri dalla polizia di Stato, infatti, potrebbe affrancare l’amministrazione anche da un’eventuale bando.
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