Caccia alla Bandiera blu: Montesilvano ci prova

24 Maggio 2020

Pd e M5s incalzano De Martinis: «È necessario migliorare i servizi ambientali» Spiagge libere affollate nel primo week-end della fase 2 con temperatura estiva

MONTESILVANO. Primo week-end della fase 2 a Montesilvano dove, complice la temperatura estiva, ieri centinaia di persone si sono riversate sulle spiagge cittadine. Mentre gli operatori balneari erano alle prese con il posizionamento di palme e ombrelloni, sulla base delle direttive nazionali e regionali, i residenti hanno preso d’assalto in particolare le spiagge libere che a breve saranno gestite tramite app. Sarà presentata questa settimana, infatti, la piattaforma che consentirà di riservare la propria postazione gratuita nei diversi tratti di arenile montesilvanese liberi dalle concessioni.
E mentre l’amministrazione comunale è al lavoro per cercare strade utili a rilanciare il turismo nonostante il periodo di crisi, dalle opposizioni arrivano due proposte legate alla valorizzazione delle spiagge e della città. A lanciarle, attraverso due mozioni che verranno discusse in aula probabilmente già martedì, sono i consiglieri del Partito democratico (Enzo Fidanza, Romina Di Costanzo, Antonio Saccone e Stefano Girosante) e del Movimento 5 Stelle (Paola Ballarini e Gabriele Straccini), che sollecitano la giunta del sindaco Ottavio De Martinis ad attuare una serie di interventi per valorizzare il turismo.
«Ovviamente», sottolineano i consiglieri di minoranza, «non ci riferiamo ad azioni spot per rispondere a situazioni emergenziali, come la trovata dell’annunciata app di gestione delle spiagge pubbliche che, oltre a mettere in discussione il concetto stesso di spiaggia libera, contingentando gli ingressi sulla base delle prenotazioni on line, presenta numerose lacune sul piano gestionale e dei controlli. Bensì una programmazione di lunga durata volta a implementare azioni che concretamente possano rivalutare l’immagine e la valenza del turismo balneare a Montesilvano».
A cominciare da tutto ciò che occorre per l’ottenimento della Bandiera blu. «Se l’amministrazione facesse la sua parte, attivando comportamenti virtuosi anche sui servizi offerti, a partire dalla gestione dei rifiuti con l’incremento della differenziata e l’estensione del servizio porta a porta anche ad altre aree della città», evidenzia la minoranza, «si potrebbe concretizzare la possibilità del riconoscimento del nostro comune con un marchio eco-label volontario importante quale quello della Bandiera blu, di cui si fregiano altri comuni balneari della costa».
Pd e M5S ricordano come due anni fa l’amministrazione di Francesco Maragno avesse promosso un incontro con il presidente dell’ente che assegna la Bandiera blu, la Fee (Foundation for environmental education), per mettere a fuoco e pianificare gli interventi necessari. «Sarebbe opportuno dare continuità al percorso intrapreso, mettendo in atto tutte le politiche volte a migliorare i servizi ambientali maggiormente deficitari per centrare l’importante traguardo», proseguono.
C’è poi una seconda proposta, sempre oggetto di mozione, che riguarda l’avvio delle procedure di classificazione del tratto di spiaggia libera “Le Dune”, valorizzata da tempo dalle associazioni Italia Nostra e “Diventare cittadini attivi”, come Monumento Naturale Regionale, attraverso richiesta alla Regione. «Il riconoscimento del sito», spiegano i consiglieri, «sarebbe importante per ripristinare le componenti paesaggistiche, favorire la biodiversità della flora e fauna costiera, rispondere a scelte turistiche diverse e più attente all’uso sostenibile delle risorse e per finalità didattiche».
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