Calcio in lutto, addio a Piero Scurti

6 Aprile 2023

Volto storico della Figc, è stato arbitro e dirigente della Curi. Alle 10 l’ultimo saluto 

PESCARA. «Lutto nel calcio abruzzese: se ne va Piero Scurti, volto storico della Figc provinciale» di Pescara. Con queste parole la Renato Curi Angolana ha annunciato la scomparsa di Scurti, per tanti anni arbitro e poi dirigente dell’Ursus e della stessa Renato Curi Angolana e collaboratore della delegazione provinciale della Figc di Pescara, anche se la malattia lo aveva allontanato dai suoi impegni, negli ultimi anni.
I funerali del 78enne sono in programma questa mattina alle 10, nella chiesa Beata Vergine Maria del Rosario di via Cavour.
Ricordando che Scurti «è stato anche dirigente della nostra gloriosa società, nella quale si è distinto per classe ed umanità», la Renato Curi ha inviato alla famiglia le condoglianze per questa perdita. Scurti lascia la moglie Liliana, i figli Laura e Paolo, il genero Massimo, il fratello Gianni e i nipoti.
Viene ricordato sui social per la sua «gentilezza e disponibilità» e definito «una gran bella persona, piacevolissima», un «uomo straordinario, unico», che ha fatto la storia del calcio pescarese, molto legato a Vittorio Di Matteo e Emidio Santacroce. «Mitico», dicono di lui, ricordando «le grandi risate» che accompagnavano le ore trascorse insieme.
L’ex calciatore di serie A Augusto Gabriele ha voluto salutarlo su Facebook con una foto scattata insieme, commentata anche da Maurizio Baiocco, della Bacigalupo Vasto Marina: «Sei stato un grande amico della Bacigalupo. Ti ricorderemo sempre con affetto», ha scritto. Una foto condivisa anche da Marco Appignani, allenatore. Ha affidato il suo ricordo ai social anche l’ex arbitro Benedetto Gasbarro. «Ho avuto il piacere e la fortuna di conoscere Scurti diversi anni fa proprio nel mondo del calcio dilettantistico abruzzese. Alle sue spalle anche un’esperienza nel campo arbitrale. Quante chiacchierate e risate insieme a lui e Vittorio Di Matteo. Sono sicuro che lassù già hanno ricominciato».