Calcio, la serie A andrà avanti a porte chiuse
PESCARA. Il grande calcio a porte chiuse. Per il resto lo sport si ferma in ossequio alle disposizioni del governo in tema di emergenza coronavirus. Che interessa in particolare le regioni (Piemonte,...
PESCARA. Il grande calcio a porte chiuse. Per il resto lo sport si ferma in ossequio alle disposizioni del governo in tema di emergenza coronavirus. Che interessa in particolare le regioni (Piemonte, Lombardia, Friuli, Liguria, Emilia Romagna e Veneto) del Nord Italia. E così giovedì sera la partita di Europa League tra Inter e Ludogorets si giocherà al Meazza a porte chiuse. Senza pubblico – e con la conseguente rinuncia a un incasso milionario – anche il big-match della serie A di domenica sera Juventus-Inter. Si giocherà, quindi, anche nelle zone dove ci sono le ordinanze che vietano manifestazioni pubbliche. Ma a porte chiuse. La serie A va avanti, visto che il calendario è intasato di impegni e la priorità della salute pubblica può essere tutelata senza la presenza del pubblico negli stadi. La prossima giornata del campionato Primavera – e quindi anche la gara del Pescara - è stata rinviata all'11 aprile. La Lega Pro, invece, che ha margini di manovra per scegliere le date dei recuperi (già fissate: mercoledì 11 marzo, mercoledì 18 marzo e martedì 14 aprile) e ha già rinviato le partite della nona e la decima giornata di ritorno nei gironi A e B in programma domani e giovedì e domenica.
Si gioca, invece, nel girone C, quindi domani andrà in scena regolarmente Teramo-Potenza al Bonolis. Il club biancorosso, però, ha sospeso l’attività della scuola calcio per tutta la settimana. La Lega Dilettanti ha sospeso tutte le partite delle regioni coinvolte dall'emergenza, mentre la Lega B deciderà di volta in volta. Comunque si naviga a vista e ogni decisione viene presa prendendo in considerazione gli appuntamenti fino a domenica. Poi, si vedrà. La Fipav, assieme alle due Leghe di serie A maschile e femminile, ha sospeso l’attività pallavolistica nazionale fino al 1° marzo compreso. Quindi, la Sieco Impavida Ortona (A2) domenica non giocherà a Brescia e, nel fine settimana, non scenderanno in campo nemmeno Pineto, Paglieta, Chieti, Altino Manoppello Arabona. Sospese anche le attività delle rappresentative. Niente rugby fino a domenica. Lo stesso dicasi per la pallanuoto con il Pescara in A2 che non scenderà in vasca. Tutto fermo in Emilia Romagna, quindi Roseto (A2) domenica non giocherà a Ferrara e lo stesso sarà anche per l’Esa Chieti (serie B) che avrebbe dovuto giocare a Rimini. Teramo-Montegranaro, sempre in B, invece sarà recuperata il 5 marzo. Per quanto riguarda il calcio a 5, rinviata la final 8 di under 19 femminile, prevista a Celano i giorni 6-8 marzo.

