Caldo record, aumentano i malori «Attenzione ai soggetti a rischio»

18 Luglio 2022

Il primario del pronto soccorso Gabriele: in crescita gli accessi in ospedale per i problemi legati all’afa E ieri giornata di gran lavoro per i soccorritori del 118: numerosi interventi al mare e in montagna

PESCARA. Gli accessi al pronto soccorso «sono aumentati», con il caldo degli ultimi giorni, che sono stati contrassegnati dal ministero della Salute con il bollino giallo. Un colore, il giallo, che indica una situazione di pre-allerta per i servizi sanitari e sociali.
pronto soccorso Più essendo aumentate le persone che, in questo periodo, si sono rivolte al pronto soccorso per il caldo, quello che si è registrato è stato «un afflusso controllato», dice il primario, Antonino Gabriele, che parla di una situazione «gestibile». Nessuna emergenza, quindi. E proprio il primario fa riferimento alla «maggiore attenzione» da avere per «soggetti fragili e anziani», i più a rischio e, quindi, da tutelare. I suggerimenti, probabilmente noti a tutti ma che molti non seguono, sono di «idratarsi e bere il più possibile» e di «rimanere a casa, evitando di uscire nelle ore più calde, preferendo invece le ore serali», dice sempre il primario del pronto soccorso.
CHI è PIù A RISCHIO
Con il ritorno delle ondate di calore, che quest’anno sono cominciate a maggio, la convivenza con le temperature alte può creare non pochi problemi per la salute, anche se non ci si espone direttamente ai raggi del sole. E chi risente maggiormente dei picchi di questi giorni (anche per l’umidità), sono i cardiopatici o chi è affetto da pneumopatia, cioè malattie legate ai polmoni, oltre a chi è sottoposto a terapie per l’ipertensione, che in circostanze climatiche particolari come quelle attuali andrebbero riviste, sottolineano dalla Asl. Proprio in considerazione del fatto che chi soffre di determinate patologie avverte maggiormente i problemi derivanti dal caldo, il consiglio è quello di rimanere il più possibile a riposo, in locali al fresco senza eccedere con l’impianto di climatizzazione. Un occhio di riguardo va prestato all’alimentazione, che deve essere leggera, sforzandosi di bere anche quando non si ha sete, sempre in base alle indicazioni della Asl.
INTERVENTI DI SOCCORSO
Gli interventi del 118, in questo periodo dell’anno, aumentano. E la crescita si registra in particolare sulla spiaggia e in montagna, cioè nelle zone più gettonate dai pescaresi, e non soltanto da loro. D’altronde sulla costa, tra Pescara e Montesilvano, si concentrano migliaia e migliaia di persone, specialmente nel fine settimana, e i problemi legati al caldo sono solo uno dei tanti campanelli di allarme che possono portare a chiedere l’intervento di una ambulanza sul lungomare. Proprio in considerazione di queste esigenze, diverse rispetto al resto dell’anno, dal 18 giugno è attivo un servizio specifico, che viene garantito dalla Life Pescara: fino al 21 agosto, nei weekend, dalle ore 10 alle 18, c’è un mezzo di soccorso operativo al lido del carabiniere, sul lungomare nord di Pescara, che integra il servizio del 118 e assicura assistenza sulla costa. Con l’aumento delle temperature, poi, in tanti si spingono in montagna, per godere di un po’ di fresco, per passeggiare o per il pic nic del fine settimane. E il numero più elevato di presenze fa crescere le segnalazioni al 118, con conseguente richiesta di intervento.
Nei prossimi giorni è previsto un abbassamento delle temperature nella seconda metà della settimana.