Calore chiede l’abbreviato: sono estraneo

Tra gli imputati, la posizione di Lamberto Calore, già amministratore delle Naiadi dal 28 giugno 2015, nella fase dell’accesso al concordato, è quella più defilata. E proprio per questo Calore vuole...
Tra gli imputati, la posizione di Lamberto Calore, già amministratore delle Naiadi dal 28 giugno 2015, nella fase dell’accesso al concordato, è quella più defilata. E proprio per questo Calore vuole uscire il prima possibile dal caso giudiziario. Il suo avvocato, Vincenzo Di Girolamo, ha presentato una richiesta di rito abbreviato: «È stata preannunciata richiesta di definizione del giudizio allo stato degli atti confidandosi nel fatto che, già dagli atti, potrà dedursi la assoluta estraneità del mio assistito all’accusa rivoltagli». A Calore è contestato di aver inserito nella domanda di concordato «crediti inesistenti» verso la Regione. Ma la domanda di concordato è stata accolta e la Regione ha annunciato il via libera al pagamento (leggi articolo a destra). (p.l.)

