Camion sopra i tetti per un campanile lesionato dal sisma

27 Novembre 2016

Due imprese pescaresi protagoniste ad Ascoli Piceno dello spettacolare intervento ripreso da un drone

MOTESILVANO. Spettacolare intervento aereo per la messa in sicurezza di un campanile lesionato dal sisma ad Ascoli Piceno è stato eseguito con mezzi e personale di due imprese pescaresi, la D'Addazio Noleggi, di Montesilvano, e Carmine Scurti, di Villanova di Cepagatti.

Con l'operazione è stata tirata giù la guglia della torre campanaria della chiesa di Sant'Angelo Magno, a rischio crollo dopo le recenti scosse di terremoto che hanno aperto uno squarcio nel tetto, sotto la croce in ferro battuto. Le due imprese pescaresi sono state chiamate dalla ditta Seghetti Eurogru, incaricata dal Comune di Ascoli, che ha coordinato l'intervento con i suoi responsabili tecnici presenti sul posto. Per oltrepassare gli edifici antistanti il campanile e poter così raggiungere l'area di lavoro, un giardino-cortile interno inaccessibile dalla strada, il camion-gru inviato a Ascoli Piceno dalla ditta D'Addazio, guidato e azionato dall'operaio esperto di piattaforme aeree Enzo Taricani, di Sambuceto, è stato imbracato con cavi d'acciaio e tirato su con una gru. L’autocarro, pesa 320 quintali, è un Eagle 5634, ha un braccio che si alza fino a 56 metri e può lavorare in laterale fino a 34 metri. Il camion è stato sollevato e portato in volo sulle costruzioni, tra la strada e il complesso ecclesiastico, poi fatto adagiare nel giardino vicino al campanile. Qui è stato azionato il braccio che ha recuperato, a un'altezza di 46 metri, la punta del campanile a rischio di cedimento. Guglia e relativa croce sono stati imbracati, sollevati e portati a terra. Tutta l'operazione è stata ripresa e registrata con un drone fatto volare sull'area di lavoro.

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