Cancellata l’oasi per gli animali

Ingresso vietato ai cani dopo gli accordi con la vecchia giunta
MONTESILVANO. Un cartello che vieta l’ingresso dei cani e un appello all’amministrazione affinché il parchetto di via Castellano continui a ospitare l’area dedicata allo sgambatura degli amici a quattro zampe. La richiesta al sindaco Maragno e all’assessore al Verde pubblico Paolo Cilli, è stata protocollata da Paride Balbo.
Qualche mese fa, un comitato spontaneo di cittadini, capitanato da suo padre Carlo, si era attivato per provvedere alla pulizia dell’oasi verde di via Castellano e dell’adiacente area dedicata alla sgambatura degli animali. Area che ora, sottolinea Paride Baldo, potrebbe scomparire del tutto.
«Come altri abitanti di questo quartiere, mi sono ritrovato spiazzato nel vedere il cartello affisso all’ingresso del parchetto. È scritto che in questa area non è possibile introdurre cani anche se condotti al guinzaglio» dice. «È nata come campo di bocce ni ma, dal momento che non veniva mai utilizzata né curata, era stata adibita come area di sgambatura cani su richiesta degli abitanti, e accordata da esponenti della precedente amministrazione che avevano promesso, inoltre, l’installazione di una targa recante la scritta area cani». Il parco, precisa Paride Balbo, «è stato curato fino a oggi da mio padre Carlo, che si è fatto anche promotore di una raccolta di soldi tra i residenti della strada per l’acquisto di un tagliaerba per la manutenzione del verde e dell’area giochi».
La richiesta fatta dal cittadino all’amministrazione comunale, «anche a nome di altri residenti», è che continui a essere mantenuta «l’area di sgambatura con l’apposizione della relativa targa e l’installazione di una fontana, dal momento che l’attacco dell’acqua c’è già, per permettere l’abbeveramento dei nostri amici a quattro zampe. Se ciò non fosse possibile, rimandiamo la cura e la manutenzione al Comune di Montesilvano, con pronta riconsegna delle chiavi in nostra custodia». (r.a.b.)
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