Cancro al seno, 42 donne salvate dalla prevenzione

14 Ottobre 2016

Via alla campagna della Lega antitumori, è possibile prenotare visite gratuite Lombardo: guarigioni in aumento, ma la malattia colpisce sempre più giovani

PESCARA. «Di tumore oggi ci si ammala di più, ma si guarisce di più». Parole del professor Marco Lombardo, fondatore del dipartimento di Oncologia dell’ospedale civile di Pescara, e oggi coordinatore della Lilt, la Lega italiana lotta ai tumori che rivolge la propria campagna di sensibilizzazione ai più giovani, agli studenti, ai ragazzi che devono diventare operatori della prevenzione. Gli stessi ragazzi che saranno i protagonisti-relatori della seconda edizione del convegno nazionale “Sistema prevenzione oncologica” in programma domani all’Aurum .

«Si stima che nel 2016 avremo più di 50mila nuovi casi di tumore alla mammella», sottolinea Lombardo, «con un aumento del 15 per cento dell’incidenza registrato nell'ultimo quinquennio. E sappiamo che c'è un aumento del 30 per cento di incidenza sulle donne tra i 35 e i 50 anni, quelle solitamente escluse dal programma di screening del servizio sanitario nazionale. Per questo dobbiamo puntare sulla prevenzione».

Un’occasione per saperne di più è offerta proprio dal convegno di domani, occasione per sottoporsi alle visite e agli screening del melanoma gratuiti e per conoscere le ultime novità in campo scientifico, della prevenzione e delle attività della Lilt, «l’ultima associazione che ancora dipende dal ministero della Salute, opera sotto il patrocinio del Presidente della Repubblica, e conta 106 sezioni provinciali, 20 comitati regionali, 800 delegazioni comunali e 379 ambulatori in tutto il Paese», rimarca Lombardo.

Ma se aumenta l’incidenza della malattia, è aumentata anche la percentuale delle guarigioni, pari all’80-85 per cento dei casi. «Una diagnosi precoce di cancro al seno, che si può sviluppare con le nostre attività di prevenzione», va avanti Lombardo, «potrebbe garantirci una guaribilità del 95 per cento dei casi. Peraltro gli ultimi studi ci ricordano che anche la mammella maschile può ammalarsi, e questo rappresenta l'1 per cento dei casi rispetto a quello delle donne, e una donna su 8 si ammala di tumore al seno. Il cancro però si può prevenire, modificando gli stili di vita», ricorda Lombardo.

Nel convegno di domani si toccherà il tema della prevenzione oncologica nei vari segmenti: il rapporto tra la prevenzione e lo sport, con Coni, medici sportivi e campioni dello sport come il podista olimpionico Alberico Di Cecco, e Massimo Ciolli istruttore di discipline olimpiche di equitazione; la prevenzione del tumore al seno, con il primario del reparto di Oncologia Carlo Garufi e il dottor Marino Nardi. La Lilt di Pescara fa sapere che, per la campagna del Nastro Rosa in corso a ottobre si può prenotare una visita senologica gratuita chiamando il numero 085.4283537 il martedì e il giovedi, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18, visite che partiranno il 20 ottobre. Lo scorso anno, la campagna ha permesso di visitare circa 600 donne: in 40 casi sono stati trovati noduli sospetti sottoposti a indagini strumentali e due casi, risultati maligni, sono stati affrontati con tempestività. Durante lo screening dei nei sono stati visitati 300 pazienti, scoprendo 7 casi di melanoma.