Canile, non ci sono i soldi un anno dopo l’alluvione
Francavilla, il sindaco Luciani convoca un’assemblea pubblica per reperire i 300mila euro necessari al nuovo impianto. Da rivedere anche la scelta del sito
FRANCAVILLA. Per il nuovo canile la parola va ai cittadini, e con ogni probabilità il sito individuato dal Comune in contrada Castelvecchio non è la migliore delle soluzioni.
Un anno fa, crollava il canile di contrada Valle Merlo e da allora gli oltre 60 cagnolini non hanno più una casa. Anzi, ce l'hanno grazie al buon cuore di alcune famiglie e impianti circostanti che temporaneamente li ospitano, ma è necessaria una sistemazione definitiva. Era stata l'alluvione dei primi di dicembre 2013 a ridurre il canile in un'enorme distesa di melma, senza più stalli né coperture.
Per realizzare il nuovo progetto, inserito nel piano triennale delle opere pubbliche, servono 350mila euro e per il momento a poco è servita la raccolta fondi lanciata dai volontari, sottoscritta dal sindaco Antonio Luciani e dalla giunta (primo donatore il sindaco con mille euro). «Dal crollo del canile, il Comune non è stato con le mani in mano», dice Luciani, «ne ha progettato uno nuovo, non un canile lager come il precedente, un impianto moderno. Bisogna sensibilizzare su questo argomento cittadini e imprenditori. Dal canto mio, ho scritto anche una lettera al governatore per avere un finanziamento».
Il sindaco ha convocato per il 4 dicembre un’assem,blea pubblica al MuMi. Nella lettera di invito, Luciani chiarisce che "l'associazione la Torre di Castelvecchio ha richiesto all'amministrazione la possibilità di individuare un altro terreno sul territorio comunale da adibire alla costruzione del nuovo canile».
Insomma, sono al vaglio altre soluzioni, delle quali si parlerà nell'assemblea. Nel frattempo, per sostenere i cagnolini, i volontari della Lega del cane vendono il calendario degli amici a quattro zampe, questa mattina dalle 10.30 alle 12, sul piazzale antistante la farmacia Russo. (pa.to.)
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