Canoni alle stelle, società del basket in rivolta

9 Settembre 2015

Protestano i quattro sodalizi della pallacanestro cittadina per le tariffe in aumento fino al 130% al PalaElettra in cambio di un impianto degradato

PESCARA. Canoni aumentati anche del 130 per cento a fronte di una manutenzione quasi assente. Il palazzetto dello sport di via Elettra costa troppo alle società che lo utilizzano. Per quesrto si sono messe insieme per manifestare i propri disagi e appellandosi all'assessore allo Sport, Giuliano Diodati.

Si tratta delle società pescaresi di basket Amatori, Pescara Basket, Phoenix e Yale che utilizzano, con i loro ragazzi, tra settori giovanili e prime squadre, complessivamente circa 800 tesserati, un palasport che costa sempre di più. Un esempio su tutti: all'Amatori, quest'anno, il luogo di allenamento costerà circa 23mila euro. Gli aumenti dei canoni imposti dal Comune oscillano quest'anno tra il 90 ed il 130 per cento, a seconda dell'utilizzo che viene fatto del Palaelettra. Situazione che si ripercuote inevitabilmente sui bilanci delle società e sui costi sostenuti dalle famiglie che iscrivono i figli, in un momento di crisi nel quale gli sponsor sono sempre meno presenti e i contributi pressoché assenti. Il tutto, a fronte di un impianto non proprio ben tenuto, anzi carente per molti aspetti. Dalle infiltrazioni di acqua nei muri al malfunzionamento del tabellone elettronico, fondamentale per le partite. Anche le strutture che reggono i canestri presentano guasti e, in caso di rottura, le sostituzioni sono difficili. Nella missiva inviata dalle società sportive a Diodati, si invocano «interventi urgenti, tali da sistemare diversi punti e attrezzature il cui degrado provoca danni alle nostre attività oltre che all’immagine stessa del più importante impianto sportivo cittadino. Le possibili conseguenze per le società sono di natura sanzionatoria a livello economico e disciplinare da parte delle federazioni competenti».

Il prezzo dell'affitto, poi, rischia di compromettere le attività stesse: «I canoni» è scritto nella lettera delel società, «ancora crescenti rispetto al passato, sono arrivati a un livello insostenibile. Richiediamo di affrontare decisamente il problema per trovare una soluzione che metta in grado i sodalizi di poter svolgere il proprio lavoro, che ha chiari riflessi sociali, in modo sereno e compatibile con i propri modesti bilanci. Continuare a non affrontare, ossia a ignorare il problema, porrebbe le basi per un rapido disimpegno».

L'aumento del prezzo corrisposto dalle società per utilizzare il Palaelettra riguarda soprattutto l'utilizzo del campo da parte delle squadre giovanili e del mini basket, mentre per le partite ufficiali delle prime squadre gli incrementi sono più contenuti e comunque oscillanti intorno al 17 per cento. Una spesa non più sostenibile dalle quattro società del basket, che potrebbero vedersi costrette a ridurre le risorse impiegate per il settore giovanile, che è il più importante dal punto di vista sociale dal momento che avvicina le nuove generazioni alla pratica sportiva.

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