Caos maltempo, puliti i tombini E si accende lo scontro politico

Operai al lavoro per mettere in sicurezza i sottopassi, Marinelli: i nostri volontari attivi anche di notte L’accusa dell’ex sindaco Luciani: «Scarichi a mare chiusi». Ma Russo replica: «Polemiche disgustose»
FRANCAVILLA. Rimane alta l'allerta a Francavilla in virtù di condizioni meteorologiche che non consentono ancora di abbassare la guardia. Dopo la forte pioggia di martedì, che ha provocato non pochi disagi in città, con la chiusura di cinque sottopassi ed alcune zone rimaste allagate, nel corso della giornata di ieri gli addetti ai lavori si sono concentrati soprattutto sulla manutenzione e sulla pulizia di tombini e caditoie, operazione che come spiegato dal vice sindaco Wiliams Marinelli «era già stata fatta preventivamente, ma è l’abbiamo ripetuta in quanto l’acquazzone di martedì ha portato foglie e detriti nei punti dedicati al deflusso dell'acqua».
In particolare, sono state attenzionate tutte quelle zone che due giorni fa hanno mostrato maggiori problemi. Gli operai della Cosvega hanno lavorato tutto il giorno nelle zone vicine ai sottopassi di via Pola, via Perlasca, via dei Marrucini, via Marino e via Della Rinascita, tanto per intenderci quelli chiusi al traffico durante le ore più critiche del nubifragio. Ulteriori interventi sono stati fatti in altri punti della città, dalla zona di Pretaro fino a quella del Foro, anche rimaste allagate. Nel frattempo, sia gli agenti della polizia locale che le squadre della Protezione civile rimangono attive sul territorio: la giornata di ieri non ha presentato particolari problemi, ma il peggioramento annunciato per le ore serali e quelle notturne ha indotto i volontari a presidiare le varie zone della città, pronti ad intervenire in caso di necessità.
Anche per questo, già dal pomeriggio di martedì scorso l'amministrazione ha deciso di aprire il Centro operativo comunale (Coc), come spiegato da Marinelli: «Rimarrà aperto fino al termine dell'emergenza meteo», assicura il vice sindaco. Nel frattempo, la pioggia e gli allagamenti di martedì diventano anche terreno di scontro politico. L’ex sindaco Antonio Luciani, dai suoi canali social, nel giorno di forte pioggia ha parlato di «scarichi a mare ancora chiusi», pubblicando la foto di una strada allagata e chiamando in causa il sindaco Luisa Russo. La cui replica non si è fatta attendere: «Trovo disgustoso leggere polemiche sterili sollevate da chi ha ricoperto cariche pubbliche, facendo così allontanare i cittadini da una politica spicciola». Poi il primo cittadino aggiunge: «Il mio ringraziamento va a coloro che si sono dati da fare per Francavilla. Operai comunali, operai Cosvega, polizia municipale, forze dell'ordine e in particolare la Protezione civile. Si tratta di ragazzi e ragazze, coordinati da Mattia Galasso, che volontariamente prestano servizio in ogni occasione di emergenza e difficoltà».

