Caos Naiadi, slitta la riapertura Domani c’è un nuovo sopralluogo

Va avanti l’inchiesta della procura sull’affidamento ventennale: sotto esame l’appalto da 39 milioni E il nuovo gestore rassicura: i disagi momentanei saranno risolti a breve, il servizio tornerà a regime
PESCARA. Slitta la riapertura del centro sportivo Le Naiadi a causa di due prescrizioni in materia di sicurezza, rilevate a seguito delle verifiche ispettive di venerdì pomeriggio da parte dei carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro e del comando provinciale dei vigili del fuoco.
Le attività sportive restano momentaneamente sospese con un provvedimento amministrativo. Nonostante il Club aquatico avesse annunciato, con un cartello apposto all’ingresso della struttura, la riapertura dell’impianto già da ieri pomeriggio alle 14 per «indifferibili prove antincendio ed evacuazione che coinvolgono l'intero impianto», in realtà la necessità di eseguire altre prove necessarie al pieno funzionamento dell’impianto e nuovi controlli ha determinato un ulteriore rinvio dell’apertura che, se tutto dovesse andare secondo i piani, potrebbe verosimilmente avvenire già da domani. Ma la questione antincendio potrebbe essere solo l’ultimo problema vista l’apertura di un fascicolo nelle mani del procuratore capo Giuseppe Bellelli. Già nel settembre scorso la Procura aveva acquisito tutta la documentazione relativa alla complessa vicenda delle Naiadi, a partire dall’attività preparatoria al bando ventennale da 39 milioni di euro vinto dal Club aquatico. Venerdì, poi, la polizia giudiziaria (polizia di Stato e carabinieri), insieme ai carabinieri dell’Ispettorato del lavoro e ai vigili del fuoco, ha eseguito una lunga ispezione di cinque ore nel complesso delle piscine.
Ieri la direzione, attraverso il presidente della società Riccardo Fustinoni, ha intanto assicurato la «piena operatività dell'impianto» a partire da domani e, nello scusarsi con gli iscritti per i disagi, comunica che «ogni lezione persa verrà recuperata». «Sono stati forniti da parte della nuova gestione tutti i documenti necessari», si legge in una nota inviata dal Club aquatico, «che hanno trovato piena soddisfazione alle verifiche ispettive. L’incontro, svolto nel massimo spirito di collaborazione, è stato nuovamente riconvocato per lunedì 23 ottobre 2023 mattina alle ore 8 per completare gli ultimi particolari al fine di procedere alla riattivazione di tutte le attività del palinsesto per la stagione 2023-2024 delle piscine Le Naiadi Aqua village».
Il nuovo gestore, dopo l’aggiudicazione del bando ventennale e l’affidamento temporaneo e urgente fino alla fine di dicembre, ha inaugurato la struttura lunedì scorso con una cerimonia ufficiale suggellata dal primo tuffo in piscina del presidente della Regione Marco Marsilio. Ma da quel giorno sono iniziati i disagi lamentati dall’utenza, tra temperatura delle vasche ritenuta «gelida», spogliatoi utilizzabili a metà a causa dei lavori in corso e associazioni sportive con spazi risicati. «La nuova gestione delle Naiadi è conscia delle difficoltà che dovrà affrontare nella conduzione di un impianto che già presentava notevoli criticità, per non dire in stato di abbandono», prosegue la nota del Club, «ma con forza e volontà ed in tempo incredibilmente breve, ha restituito l’impianto alla fruibilità di ogni cittadino. Ci assumiamo responsabilmente i momentanei disagi che, tuttavia, risolti a stretto giro, ci permetteranno di erogare il servizio a pieno regime e con una prospettiva di stabilità differente dal passato». Infine un pensiero rivolto ai nuovi utenti che hanno scelto di dare fiducia alla nuova gestione: «Abbiamo a cuore tutti i nostri utenti ed in particolare i circa 700 nuovi iscritti che hanno dato nuovamente fiducia alla struttura Piscine Le Naiadi Acqua Village e dalla nuova gestione del Club aquatico Pescara ai quali promettiamo massima trasparenza, servizio comfort per i futuri anni!
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